“Il Ciottolo” replica: “Siamo regolarmente aperti e operativi”
Ott 17, 2026 - Redazione Vesuviolive
La precisazione de Il Ciottolo
Con un post sui social la cornetteria “Il Ciottolo” di via Vespucci precisa di essere regolarmente aperta e operativa. Nella mattina, infatti, la sala stampa dei Carabinieri aveva inviato una nota avente ad oggetto i risultati di un’ispezione presso il locale: nel comunicato stampa i militari hanno affermato che “L’importo totale delle sanzioni e delle contravvenzioni contestate ammonta quindi a più di 27mila euro, oltre al provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale”.
La lettera del comunicato dei carabinieri è stata rispettata dal nostro giornale che, per la precisione, non ha mai utilizzato il termine “chiusura”, limitandosi appunto a quanto diffuso ufficialmente dall’Arma dei Carabinieri.
Per chi si fosse perso la notizia
Durante l’operazione rientrante nel Servizio Alto Impatto, i militari del Gruppo di Napoli, con il supporto del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Napoli, hanno effettuato un’ispezione presso la nota cornetteria.
Nel comunicato si legge testualmente: “Su 13 lavoratori presenti al momento del controllo, 5 sono risultati impiegati in nero. Per le irregolarità riscontrate sono state contestate cinque violazioni amministrative, con maxi-sanzioni per lavoro nero pari complessivamente a 19.500 euro. Il titolare dell’impresa, un uomo classe 1966, è stato denunciato per violazioni della normativa in materia di sicurezza sul lavoro”.
“Nel corso dell’ispezione sono state contestate anche 3 contravvenzioni penali, per un importo complessivo di quasi 5mila euro, relative all’omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori, alla mancata formazione del personale e a carenze negli ambienti di lavoro. Ulteriori irregolarità sono state rilevate dal NAS di Napoli sul fronte igienico-sanitario. In particolare, i militari hanno riscontrato macchie di umidità nei locali adibiti a deposito, contenitori per rifiuti non idonei e un’apparecchiatura frigorifera contenente alimenti deperibili priva di un rilevatore di temperatura. Per le violazioni accertate in materia di igiene e sicurezza alimentare sono state elevate sanzioni amministrative per 3mila euro. L’importo totale delle sanzioni e delle contravvenzioni contestate ammonta quindi a più di 27mila euro”.
