Abusava della figlia, condannato padre-orco: scoperto perché la ragazza tentò di farsi del male
Ott 17, 2026 - Redazione Vesuviolive
Polizia alla Reggia di Caserta
Un uomo di 56 anni, residente nel Casertano, è stato arrestato dalla Polizia di Stato per scontare una condanna definitiva a 11 anni, un mese e 12 giorni di reclusione. Il reato è violenza sessuale nei confronti della figlia minorenne, aggravata dall’abuso delle relazioni domestiche. Gli agenti della Squadra Mobile di Caserta hanno rintracciato il condannato e lo hanno condotto in carcere, dove dovrà espiare la pena.
Le indagini e la condanna
I fatti risalgono al periodo compreso tra maggio e giugno del 2013. Le violenze erano emerse in seguito a un tentativo di suicidio della ragazza, episodio da cui avevano preso avvio le indagini che hanno permesso di ricostruire le condotte dell’uomo. Gli accertamenti investigativi hanno portato al processo e alla condanna del 56enne, divenuta ora definitiva. Nei suoi confronti è stata disposta anche la pena accessoria della decadenza dall’esercizio della potestà genitoriale.
Si può sempre chiedere aiuto: ecco come
Chiunque può avere pensieri intrusivi, la cosa fondamentale è non sottovalutarli né fingere di non averli. A volte si fa fatica a vedere una via d’uscita a problemi che sembrano enormi, ma non è mai così: a tutto c’è rimedio e si deve sempre essere ottimisti. Per questo bisogna chiedere aiuto ai propri familiari, amici o affidarsi ad esperti come Telefono Amico. Inoltre è possibile far riferimento agli psicologi presenti nelle Asl della Regione Campania.
