Presepe dei re Borbone alla Reggia di Caserta: gli orari di visita

Presepe Reggia di Caserta
Presepe Reggia di Caserta

Presepe Reggia di Caserta. Durante le feste di Natale sarà possibile ammirare il presepe di Corte ottocentesco nel Museo della reggia vanvitelliana.

Presepe Reggia di Caserta: gli orari

La senti la magia del Natale? – scrivono sulla pagina facebook ufficiale – Vieni a vivere l’emozione del Presepe di Corte della Reggia di Caserta, straordinaria raccolta di manufatti e testimonianza dettagliata della storia del costume del Regno. Il personale del Museo ti attende tutti i giorni per accompagnarti alla scoperta dei dettagli del nostro incantevole Presepe!”.

Il presepe sarà visitabile tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.30.

La storia

Il celebre presepe del 1844, fu realizzato su progetto di Giovanni Cobianchi e immortalato dal pittore Salvatore Fergola. Nel corso degli anni, però, il presepe della Reggia di Caserta ha subito diversi smembramenti culminati nel clamoroso furto avvenuto nel 1985. Furono trafugati, infatti, 691 esemplari di cui, 40 pezzi, ritrovati nella bottega di un vecchio antiquario di Palermo. Nel 1988 il presepe fu ricostruito da Roberto De Gennaro su ispirazione dei ritratti conservati del Fergola.

Ad oggi, è tornato completamente al suo stato originale, conservato in una teca di cristallo e visibile per tutta la sua superficie di circa 20 metri quadrati. Le uniche figure originali dell’epoca sono gli animali, i quali scamparono fortuitamente al grande furto. L’opera, inoltre, è stata recentemente oggetto di restauro che è consistito in un intervento di pulitura dei vari pastori, nonché la sostituzione di alcuni degli abiti in seta di San Leucio, sostituiti con un tessuto simile per fattura e colore. È possibile visitare la collezione nella Sala Ellittica degli Appartamenti Storici della Reggia di Caserta.

La storia narra, infatti, che a commissionarlo fu il Re Carlo insieme a sua moglie Maria Amalia di Sassonia, tradizione che fu poi tramandata anche dal figlio Ferdinando II di Borbone, il quale soleva farlo ogni anno tanto da dovergli trovare, nel 1844, una sala più grande che potesse accoglierlo.


Secondo la fonte ufficiale della Reggia di Caserta, ogni Natale veniva allestita una imponente installazione, a cui partecipavano non solo molti artisti di corte ma anche gli stessi sovrani. Pare infatti che il re Carlo disegnò alcuni di quelli che furono i particolari in creta ed intagliò del sughero, mentre la regina Maria Amalia e le sue figlie ricamarono e cucirono alcuni costumi per i personaggi del presepe, che presentavano abiti molto curati in seta e con ricami d’oro, argento e gioielli vari.

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