I Borbone facevano il presepe: alla Reggia Caserta i pastori vestiti da re e regine

presepe reggia caserta
Foto Facebook Presepe Stabia

Il presepe della Reggia di Caserta, rappresenta un’opera d’arte dal valore inestimabile. La storia narra, infatti, che a commissionarlo fu il Re Carlo insieme a sua moglie Maria Amalia di Sassonia, tradizione che fu poi tramandata anche dal figlio Ferdinando II di Borbone, il quale soleva farlo ogni anno tanto da dovergli trovare, nel 1844, una sala più grande che potesse accoglierlo.

Secondo la fonte ufficiale della Reggia di Caserta, ogni Natale veniva allestita una imponente installazione, a cui partecipavano non solo molti artisti di corte ma anche gli stessi sovrani. Pare infatti che il re Carlo disegnò alcuni di quelli che furono i particolari in creta ed intagliò del sughero, mentre la regina Maria Amalia e le sue figlie ricamarono e cucirono alcuni costumi per i personaggi del presepe, che presentavano abiti molto curati in seta e con ricami d’oro, argento e gioielli vari.

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Foto Facebook Presepe Stabia

Il celebre presepe del 1844, fu realizzato su progetto di Giovanni Cobianchi e immortalato dal pittore Salvatore Fergola. Nel corso degli anni, però, il presepe della Reggia di Caserta ha subito diversi smembramenti culminati nel clamoroso furto avvenuto nel 1985. Furono trafugati, infatti, 691 esemplari di cui, 40 pezzi, ritrovati nella bottega di un vecchio antiquario di Palermo. Nel 1988 il presepe fu ricostruito da Roberto De Gennaro su ispirazione dei ritratti conservati del Fergola.

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Foto Facebook Presepe Stabia

Ad oggi, è tornato completamente al suo stato originale, conservato in una teca di cristallo e visibile per tutta la sua superficie di circa 20 metri quadrati. Le uniche figure originali dell’epoca sono gli animali, i quali scamparono fortuitamente al grande furto. L’opera, inoltre, è stata recentemente oggetto di restauro che è consistito in un intervento di pulitura dei vari pastori, nonché la sostituzione di alcuni degli abiti in seta di San Leucio, sostituiti con un tessuto simile per fattura e colore.  È possibile visitare la collezione nella Sala Ellittica degli Appartamenti Storici della Reggia di Caserta.

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