Erminio Sinni e il legame con Napoli: “Un amore che mi porterò dentro per sempre”


Erminio Sinni, noto cantautore toscano, raggiunto dalla nostra redazione, è tornato a parlare del suo amore per Napoli e dell’affetto che lo lega al popolo partenopeo, suo più grande sostenitore.

Erminio Sinni e il legame con Napoli: “Un amore che continua da 29 anni”

E’ proprio nel Napoletano, a Frattamaggiore, nel locale “Bottega Planca”, che l’artista si esibirà stasera nel corso di una cena spettacolo, omaggiando ancora una volta quel pubblico che non lo ha mai abbandonato. Lui stesso ha sottolineato il filo che unisce il suo successo alla città partenopea: “Tanti anni fa, nel 1993, giusto un mese dopo Sanremo, fui contattato dallo speaker di Radio Kiss Kiss, Ettore Petraroli. Mi disse che c’era una canzone che stava spopolando. Sto parlando di ‘E tu davanti a me’. Mi presentai lì con l’arrangiatore, Leonardo De Amicis, e trovai un fiume di gente ad aspettarmi”.

“Con Napoli c’è un amore che continua da quasi 29 anni. E’ la mia seconda città. La Campania è stata quella che ha creduto, prima ancora di me stesso, che io potessi essere un cantautore. Mi ha sostenuto fin dal primo momento. Quando ho sbattuto la testa contro mille porte chiuse pensando di smettere c’era sempre qualcuno, da Napoli a Salerno, che mi diceva ‘no maestro, dove vai’. E’ un amore che mi porterò dentro ora e per sempre”.

Un successo esploso proprio grazie al passaparola dei campani che, in poco tempo, si è esteso oltre i confini nazionali, convincendo anche quella parte di popolazione che, per certi versi, sembrava non cogliere quel talento: “In ‘E tu davanti a me’ c’è qualcosa di esoterico. Ha una popolarità che si rinnova di giorno in giorno legando diverse generazioni. Da Radio Kiss Kiss è stata ripresa a ruota da altre emittenti campane. Quella catena poi non si è mai interrotta. Diversi colleghi continuano a cantarla. E’ entrata nei cuori delle persone e continua a starci”.

Una brano che dalla Campania e dal Lazio si è spinto oltre fino a raccogliere consensi anche all’estero: “Nel 2002 sono stato in Giappone con la Nazionale di Calcio e diedi un mio disco ad una radio del posto. Non conoscevano nemmeno l’inglese ma poco dopo mi inviarono una mail con scritto ‘la numero 3 è bellissima’”.

Il 2020, nonostante l’esperienza del covid, è stato l’anno del riscatto per il cantautore, tornato alle luci della ribalta durante la prima edizione di ‘The Voice Senior’. Entrato nel team di Loredana Bertè, regina del rock italiano che condivide con lui l’amore per la città di Napoli, Sinni si è aggiudicato la vittoria del programma: “Grazie a quell’esperienza oggi mi ritrovo una famiglia allargata. Ci sono tantissime persone che mi vogliono bene.

“Andando oltre l’aspetto musicale, sentirsi dire ‘sei una brava persona’ è una cosa che non ha prezzo, ha molto più valore degli applausi. Si è creato un rapporto di stima e di amore con il pubblico che stavolta non riguarda più solo la Campania”.

Napoli conquista un ruolo da protagonista anche nei suoi progetti futuri: “Nei miei piani c’è un concerto a Napoli, in un teatro. E’ il mio modo per dire grazie a questo popolo che mi ha sempre appoggiato. Al momento stiamo valutando la location. Dopo il singolo ‘La Terrazza’, inoltre, a metà novembre uscirà una nuova canzone. Mi vedrete anche a ‘The Voice’ come ospite. Poi a breve ci sarà il progetto più importante di tutti: il 27 novembre mi sposo in Chiesa”.


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