Napoli, boato e poi l’incendio: in fiamme alcuni appartamenti

Napoli. Incendio in un appartamento in via Serapide, nella zona di Santa Lucia, a due passi dal palazzo della Regione Campania.

Napoli, incendio in alcuni appartamenti

Il rogo è divampato intorno all’ora di pranzo ed ha interessato alcuni appartamenti dello stabile, in particolare quello ubicato al quarto piano. In attesa dell’arrivo dei Vigili del Fuoco, il personale del IV Reparto Mobile della Polizia di Stato di Napoli in servizio di ordine pubblico nei pressi del palazzo della Regione Campania, senza esitare è intervenuto subito. E’ riuscito prima di tutto a limitare l’incendio e quindi a trarre in salvo una vecchietta quasi centenaria oltre ad altri abitanti dello stabile.

Successivamente intervenivano i Vigili del Fuoco che mettevano in sicurezza l’area. I poliziotti intervenuti erano costretti a far ricorso a cure sanitarie. Sulla vicenda è intervenuto Giuseppe Raimondi, Segretario Generale Provinciale partenopeo del sindacato di Polizia COISP, il quale ha dichiarato: “Grazie a Dio e grazie al sollecito intervento degli uomini del IV Reparto Mobile di Napoli oggi non abbiamo registrato dei morti a seguito dell’incendio divampato a santa Lucia. I colleghi, sprezzanti del pericolo, hanno dovuto inizialmente limitare l’incendio utilizzando l’impianto in dotazione allo stabile, per poi portarsi al quarto piano e trarre in salvo una vecchietta quasi centenaria che nel frattempo aveva respirato fumo acre”.

“Sono poi – aggiunge – riusciti a salvare anche altri abitanti dello stabile. Eroe è colui che compie uno straordinario e generoso atto di coraggio, che comporti o possa comportare il consapevole sacrificio di sé stesso, allo scopo di proteggere il bene altrui o comune. Questa è la definizione del termine eroe prontamente reperibile su qualsiasi vocabolario, ed eroi sono stati i colleghi che non hanno esitato un solo attimo mettendo a rischio la propria vita per salvarne altre”.

Feriti alcuni poliziotti

“Per fortuna i colleghi sono ricorsi a cure mediche solo per casi di intossicazione ma tutti sono potuti rientrare a casa, dai propri cari e riabbracciare figli, mogli e genitori, con la consapevolezza di aver compiuto il più grande atto d’amore verso il prossimo. Il leader partenopeo conclude cosi: “Mi auguro che i poliziotti siano gratificati per l’attività svolta, poiché con alto senso del dovere, spirito di abnegazione ed altissima professionalità hanno dato grande lustro alla nostra Amministrazione”, continua Raimondi.

Alcuni testimoni avrebbero raccontato di aver sentito prima un boato e poi di aver visto divampare le fiamme. Un condizionatore, che si trovava, sulla facciata esterna dell’appartamento al terzo piano sarebbe esploso una volta raggiunto dalle fiamme. Le cause dell’incendio sono tuttora ignote.

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