BaccalàRe a Napoli, 10 giorni di degustazioni e musica dal vivo a ingresso gratuito: il programma

Torna a Napoli, dal 27 maggio al 5 giugno, BaccalàRe, la manifestazione culinaria dedicata al baccalà, nonché primo evento gastronomico in città dopo la fine dello stato d’emergenza pandemica, con un programma ricco di appuntamenti tra show cooking, degustazioni e spettacoli.

Torna a Napoli BaccalàRe: il programma completo

Sarà il lungomare Caracciolo ad ospitare, per tutti i dieci giorni, stand e cucine vista mare, intrattenendo gli ospiti con show cooking, gala dinner, degustazioni e musica dal vivo. Tutti i giorni, a partire dalle 18:00, sarà possibile concedersi aperitivi e cene, partecipare ai corsi dedicati, divertirsi nell’area dj-set fino alle 24:00. Tutte le domeniche e nella giornata del 2 giugno, invece, l’apertura al pubblico è anticipata alle 12:00.

L’accesso allo spazio riservato per l’evento, di oltre 2mila mq, sarà gratuito. Chi vorrà gustare la pietanza, deliziosa e povera di calorie, potrà acquistare i menù offerti in duplice modalità con prezzi diversificati per adulti e bambini, addirittura più bassi delle precedenti edizioni.

I menù comprendono per sommi capi un primo o un secondo o una pizza a scelta + bibita alcolica o analcolica + dolce + caffè mentre per i bambini pizza + dolce + bibita. Saranno serviti in materiale interamente compostabile a sottolineare la particolare attenzione degli organizzatori alle tematiche ambientali. L’obiettivo di quest’anno è di raggiungere e superare i 400mila visitatori puntando soprattutto sull’eccellenza del prodotto che verrà proposto: un cuore di filetto di baccalà dei mari del nord, che di fatto è anche l’occasione per lanciare la linea per la grande distribuzione del baccalà ‘BaccalàRe’.

A deliziare i visitatori saranno per quest’anno: A ‘ figlia de ‘o marenaro, pescheria Di Napoli, Napoli 1820, Locanda Nonna Rosa, Cieddì Cru restaurant, La Taverna di Santa Chiara, La cantina dei Lazzari, Locanda del Baccalà, Vegafood, Associazione pizzaiuoli napoletani, Pasqualino Bakery e Augustus.

“Finalmente ricominciamo, c’è tanta voglia di normalità siamo pronti a abbiamo messo in campo tante novità e iniziative culturali che spiegheranno la tradizione del baccalà e le sue molteplici innovazioni gourmet” – ha spiegato l’organizzatore Vincenzo Varriale.

Sulla stessa scia il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha commentato: “Il ritorno alla socialità è un segnale importante la possibilità di fiere all’ aperto è sicuramente un’occasione per la città e significa un ritorno alla normalità che tutti noi desideriamo”.

PROGRAMMA BACCALARE 2022

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