Stadio Collana, motorino parcheggiato sulla pista di atletica. Muscarà: “Schiaffo agli sportivi”

motorino stadio collanaLo stadio Collana – il secondo impianto della città per importanza e prima struttura dove il Napoli giocava le partite casalinghe prima di “spostarsi” a Fuorigrotta – dovrebbe essere una risorsa per i cittadini e gli sportivi partenopei. Da anni invece ciò non avviene, al contrario, si assiste ad una serie di eventi che impediscono la sua fruizione pubblica. È proprio questo che denuncia la consigliera regionale Maria Muscarà, soddisfatta dell’ultima sentenza del Tar che revoca la concessione alla società che l’ha gestita fino ad oggi.

“Finalmente dopo cinque anni di malagestione e di contrasti che si sono consumati tra Tar e consiglio di Stato, mettiamo un punto definitivo a questa triste vicenda. Il Collana deve tornare di proprietà di quelle migliaia di sportivi, scuole, associazioni che hanno praticato negli anni sport agonistico ad altissimi livelli, riportando anche numerose vittorie. La Regione ha adesso l’obbligo di affidare lo stadio, non più a quelle società nate all’ultimo momento proprio per gestire questi spazi per interessi privati, bensì, grazie a quest’ultima sentenza del Tar, a chi ha dato prova di passione verso lo sport e verso lo stadio più importante della città, che è una ricchezza da non lasciare più in mani incapaci. Intervenga il Coni e si ricompattino le forze sane dello sport napoletano”.

Sentenza Tribunale amministrativo Stadio Collana

Stadio Collana, motorino parcheggiato sulla pista di atletica nei giorni scorsi

“Siamo arrivati al punto di vedere parcheggiato lo scooter sulla pista di atletica dello stadio Collana – dichiara la consigliera Maria Muscarà – È uno schiaffo a tutti quelli che hanno gareggiato per 50 anni nel secondo stadio di Napoli”.

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