Gigi D’Alessio dal Papa, si raccolgono fondi per i bimbi ucraini: venerdì il concerto

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Foto fb Santobono

Mancano pochi giorni al doppio concerto di Gigi D’Alessio a Piazza del Plebiscito a Napoli (il 17 e il 18 giugno). Un evento che oltre a omaggiare l’artista per i suoi 30 anni servirà anche ad aiutare chi è più in difficoltà. Gigi D’Alessio infatti ha sostenuto la bella iniziativa del Santobono Pausilipon che ha attivato un corridoio umanitario in Ucraina inviando tutto quello che serve per chi è malato.

GIGI D’ALESSIO DAL PAPA PER I BIMBI UCRAINI: SI RACCOLGONO FONDI

È la stessa pagina dell’ospedale partenopeo a diffondere la notizia con tanto di foto tra il cantante e il Papa, che ha benedetto e appoggiato tale evento di beneficenza:

E poi ci sono quelle persone speciali che si impegnano per i più bisognosi, con azioni serie, concrete e strutturate. Grazie Gigi D’Alessio per esserci vicino da sempre .Grazie a papa Francesco per aver Benedetto e sostenuto questa importante iniziativa di solidarietà. Aderisci anche tu alla raccolta fondi per i bambini ucraini con patologie gravi. Chiama il numero 45592 dal fisso o dal cellulare e partecipa anche tu al nostro CORRIDOIO UMANITARIO. Un piccolo gesto che può fare davvero la differenza per chi in questo momento soffre ingiustamente. Aiutaci ad aiutare“.

LE PAROLE DEL CANTANTE

Il concerto sarà trasmesso sulla Rai e la data del 17 giugno è già sold out. Emozionato Gigi D’Alessio che sul suo profilo social scrive:

Oggi manca esattamente una settimana a UNO COME TE – 30 ANNI INSIEME. Festeggiare questi meravigliosi primi trent’anni di carriera in Piazza del Plebiscito, con un concerto-evento ricco di ospiti, sarà qualcosa di meraviglioso! Mi ritengo un uomo fortunato, perché ho fatto della mia passione un lavoro. E la Musica, quella compagna di viaggio che mi ha dato tanto e che mi ha permesso di unire insieme più generazioni, continua a regalarmi soddisfazioni che conservo nel cuore e che non vedo l’ora di portare sul palco. Questa serata è un evento per la mia città, e non sarà soltanto la mia festa: sarà una festa per la mia gente, per il mio Paese, per ripartire e vivere le emozioni più belle, insieme!“.

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