Napoli, uccide la madre con 30 coltellate: la lite per una ricarica alla Playstation

Napoli – E’ scattato il fermo per omicidio aggravato dalla crudeltà nei confronti del 17enne che, nel pomeriggio di mercoledì in via Mezzocannone, avrebbe accoltellato la madre, Filomena Galeone, a seguito di una lite sfociata per una ricarica della Playstation.

Napoli, 17enne uccide la madre: la lite per la Playstation

Erano soli in casa quando hanno litigato per banali motivazioni: Filomena avrebbe rimproverato suo figlio per una ricarica della Playstation, di 100 euro, che le sembrava troppo costosa. Parlando al telefono con la sorella, avrebbe poi continuato a parlare della questione.

Poco dopo la tragedia seguita dalle urla del 17enne che, confuso, ha cercato di attirare l’attenzione dei passanti, con le mani ancora sporche di sangue, quasi come a voler giustificare il dramma che sarebbe poi venuto alla luce: “Io non volevo fare niente, è lei che mi ha pugnalato”.

VIDEO – Le urla del 17enne al balcone dopo l’omicidio

Nella notte il 17enne è stato fermato con l’accusa di omicidio aggravato dalla crudeltà e dal legame di convivenza. Avrebbe inflitto alla donna, nonché sua madre, circa un trentina di coltellate. Questa mattina è prevista l’udienza di convalida.

Il 17enne, nato in Lituania, è stato adottato quando era piccolo da Filomena, la 61enne psichiatra dell’Asl deceduta, e da suo marito, anche lui un medico. Secondo le testimonianze dei residenti si trattava di una famiglia tranquilla e molto amorevole.

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