Portici, altro che campo largo: PD contro M5S e Casa Riformista, fa implodere la sinistra
Gen 19, 2026 - Redazione Vesuviolive
Municipio di Portici
Manca una manciata di ore al termine ufficiale della quarta esperienza di Enzo Cuomo quale sindaco di Portici, dopo le dimissioni presentate per poter accettare l’incarico di assessore regionale. Un copione che si è ripetuto con modalità simili rispetto al 2012, quando si dimise per candidarsi al Senato della Repubblica.
Il PD di Portici fa terra bruciata intorno a sé
A Portici i rapporti tra il partito dell’ex sindaco, il PD, ed il Movimento 5 Stelle non mai stati idilliaci, anzi. Come dimostrano post scritti sui social e vari filmati, si sono spesso verificati attacchi anche personali e pesanti indirizzati agli esponenti pentastellati. Un disaccordo che poi è magicamente scomparso a Palazzo Santa Lucia.
L’ultima invettiva, in ordine di tempo, è quella dell’assessore Iacone che in merito all’ipotesi di campo largo avanzata dal M5S territoriale ha apostrofato i relativi esponenti come ignoranti, mentalmente obnubilati, ridicoli e cafoni. Lo stesso Iacone lo scorso giugno aveva definito “acida tardona” una professoressa colpevole di aver avuto l’ardire di criticare l’amministrazione comunale.
Lo scontro con M5S e Casa Riformista
Non solo M5S, la spaccatura esiste anche tra lo stesso PD porticese e Casa Riformista, che esprimerà come candidato sindaco Farroni, appoggiato dall’ex sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto, attuale consigliere di maggioranza ed alleato – in regione – proprio di Enzo Cuomo. Casa Riformista Portici nei giorni scorsi ha commnetato un comunicato del PD locale affermando che “Purtroppo il Partito Democratico territoriale ha deciso di non aderire a questo tavolo ampio e partecipato di confronto, scegliendo l’arroccamento nel proprio perimetro. Auspichiamo, infatti, che il campo largo non sia un banale accrocchio composto dal PD e da liste personalistiche pseudo civiche composte da dirigenti, iscritti, amici e simpatizzanti dello stesso PD al solo fine di costruire uno pseudo cartello elettorale”.
Anche Europa Verde prende le distanze
A prendere le distanze dal PD porticese anche Europa Verde che, dopo aver partecipato alla riunione territoriale lo scorso 12 gennaio, ha chiarito che la propria presenza è stata puramente conoscitiva, smentendo la ricostruzione di un’alleanza già stretta.
È scontro aperto quindi a sinistra, con il PD di Portici – il cui uomo guida resta Vincenzo Cuomo – che sembra isolarsi con l’intenzione di voler affermare il dominio sulla presunta coalizione di centro sinistra. Chi voglia allinearsi è ben accetto, altrimenti sarà vera e propria guerra. Fronte progressista che quindi sta implodendo, dal proprio interno.
