Portici, annullato l’evento di Gianni Fiorellino: irregolarità nella documentazione
Feb 13, 2026 - Emilio Caserta
Evento di San Valentino annullato a Portici
Il flash Mob previsto oggi a Piazzale Brunelleschi a Portici, che nei giorni scorsi era stato sponsorizzato sui canali social anche dalla (favorita) candidata sindaco del Partito Democratico Florinda Verde e che prevedeva la presenza del cantante neomelodico Gianni Fiorellino, è stato “annullato”.
Intorno alle 15.00, infatti, l’iniziativa non ha avuto luogo e le strutture allestite – palco, impianti e led wall – sono state smontate. Alla base dello stop vi sarebbe l’assenza della documentazione necessaria prevista dalla normativa vigente per manifestazioni pubbliche.
Annullato l’evento di Gianni Fiorellino sponsorizzato anche da Florinda Verde
Secondo quanto risulta, non sarebbero state prodotte o completate le autorizzazioni richieste per l’occupazione di suolo pubblico e per lo svolgimento di un evento con strutture e amplificazione. In casi simili la legge prevede una serie di adempimenti formali: richiesta di OSP con planimetria e metri quadri indicati, eventuale licenza di pubblico spettacolo ai sensi degli articoli 68 e 69 del TULPS, piano di sicurezza redatto da tecnico abilitato, certificazioni degli impianti elettrici, collaudo delle strutture temporanee, eventuale autorizzazione acustica e altri obblighi connessi.
In assenza della documentazione richiesta, è stato disposto lo stop e si è proceduto allo smontaggio delle attrezzature già montate nell’area.
Dopo l’annullamento dell’esibizione, Gianni Fiorellino sarebbe rimasto sul posto esclusivamente per scattare alcune fotografie con i fan presenti, senza che si svolgesse alcun concerto o esibizione canora. L’episodio riaccende inevitabilmente un dibattito più ampio sul modello di proposta culturale in città. Al di là degli aspetti amministrativi, molti cittadini hanno espresso perplessità sul tipo di iniziative promosse negli spazi pubblici, sottolineando come la cultura – intesa come valorizzazione artistica, identitaria e sociale del territorio – sia cosa ben diversa rispetto a format percepiti da una parte dell’opinione pubblica come puramente spettacolari, “trash”, o di intrattenimento leggero.
Non si tratta di un giudizio sulle persone coinvolte, ma di una riflessione più generale su quale idea di città e di proposta culturale si intenda sostenere negli spazi pubblici.
Fatto sta che l’evento, annunciato nei giorni scorsi, non si è svolto più come previsto, e che nel pomeriggio di oggi, il Piazzale Brunelleschi è tornato alla normale fruizione, con le strutture completamente rimosse.
