Il white hash è sbarcato anche a Napoli: la nuova potente sostanza con il 70% di THC
Ago 26, 2026 - Redazione Vesuviolive
White hash, la nuova sostanza trovata a Napoli
Il white hash è sbarcato anche a Napoli, e i carabinieri lo hanno trovato nelle mani di ragazzi incensurati. Se ne parla da qualche mese in Italia, ma per il territorio napoletano si tratta della prima volta che questa nuova sostanza stupefacente viene intercettata dalle forze dell’ordine. La scoperta è avvenuta a Pozzuoli, al termine di un inseguimento notturno che ha portato all’arresto di quattro giovani del posto.
La scoperta dei carabinieri della compagnia di Pozzuoli ricorda, per certi versi, quella del cosiddetto “miele da sballo” trovato ad Arzano lo scorso giugno: una nuova frontiera della droga, in cui i ragazzi si spingono sempre di più alla ricerca di sensazioni estreme, sperimentando sostanze diverse da quelle tradizionalmente in circolazione.
Cos’è il white hash
Si tratta dell’hashish bianco, chiamato appunto white hash, una sostanza stupefacente altamente pericolosa proprio per la sua particolare lavorazione. Il nome deriva dal colore insolitamente chiaro, ottenuto attraverso tecniche di separazione a freddo: in pratica, il composto viene lavorato evitando qualsiasi apporto di calore, isolando le teste delle ghiandole resinose senza scurire il prodotto finale.
Questa raffinata tecnica di estrazione non produce solo un risultato cromatico diverso dal solito, ma anche una concentrazione di THC straordinariamente più alta. Il white hash può infatti superare il 70% di THC, contro il 10-30% che caratterizza mediamente l’hashish tradizionale: una potenza che lo rende particolarmente rischioso, soprattutto per chi lo consuma senza conoscerne la reale concentrazione.
L’inseguimento e l’irruzione nel box
Tutto è cominciato di notte, quando i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Pozzuoli, in servizio lungo via Serao, hanno notato un ragazzo in sella a una e-bike. Alla vista dei militari, il giovane ha tentato la fuga, cercando di far perdere le proprie tracce rifugiandosi all’interno di un box. I carabinieri, però, non lo hanno mai perso di vista e hanno fatto irruzione nel garage, sorprendendo chi si trovava all’interno al rumore della saracinesca che si sollevava.
Nel box sono state trovate altre quattro persone: due ventiseienni, un ventenne e un ventiduenne, tutti del posto e tutti incensurati. Fermati dai militari, sono stati sottoposti a perquisizione, partendo da uno zaino che uno dei presenti aveva provato a nascondere. All’interno sono stati trovati e sequestrati 1.500 euro in contanti, un bilancino di precisione, circa 100 grammi complessivi tra hashish e marijuana, e un barattolino contenente 7 grammi di white hash.
Le indagini in corso
I quattro giovani sono stati arrestati e dovranno rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Proseguono ora le indagini dei carabinieri, condotte sia attraverso il tradizionale lavoro investigativo sia tramite attività di web patrolling, con l’obiettivo di ricostruire l’intera filiera che ha portato questa nuova sostanza stupefacente nella provincia partenopea.
