San Giorgio a Cremano va al voto, il M5S riunisce il campo largo: appuntamento il 12 marzo
Mar 11, 2026 - Francesco Pipitone
Il municipio di San Giorgio a Cremano
Il Movimento 5 Stelle di San Giorgio a Cremano ha convocato per giovedì 12 marzo, alle ore 18:30, il tavolo di confronto tra le forze politiche del centrosinistra in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026. L’incontro si terrà presso la sede del Movimento in Via Aldo Moro 50. L’invito è rivolto a tutti i rappresentanti delle forze politiche del campo largo già presenti al tavolo provinciale del 6 febbraio scorso. La riunione era inizialmente prevista per il 9 marzo, ma è stata rinviata a causa di un lutto improvviso.
Elezioni a San Giorgio a Cremano: verso il voto
Il tavolo arriva in un momento cruciale per la città vesuviana, che si appresta ad eleggere un nuovo sindaco dopo due legislature segnate dalla figura di Giorgio Zinno. L’ex primo cittadino, esponente del Partito Democratico, ha lasciato la guida del Comune nell’autunno scorso per candidarsi alle elezioni regionali della Campania, conclusesi con la vittoria del centrosinistra guidato da Roberto Fico. La scelta personale si è rivelata vincente: Zinno è risultato il consigliere regionale più votato dell’intera competizione, sfiorando le 40mila preferenze Comune di Napoli e diventando uno dei nomi di punta del Pd campano.
Un vuoto da riempire, una coalizione da costruire
Con le dimissioni del sindaco, il Comune è stato commissariato avviando il conto alla rovescia verso le urne di maggio. La città attende ora di sapere chi raccoglierà l’eredità politica di Zinno, la cui lunga stagione amministrativa ha lasciato un segno profondo nel centrosinistra locale. I più papabili per la successione sarebbero due fedelissimi dell’ex sindaco: Giuseppe Giordano e Michele Carbone, ma la partita è ancora aperta e il confronto tra le forze del campo largo è appena agli inizi.
È in questo contesto che si inserisce la convocazione del M5S. Il tavolo del 12 marzo non è un appuntamento isolato, ma si colloca all’interno di un percorso di costruzione della coalizione che aveva già avuto un primo momento di confronto a livello provinciale a febbraio. L’obiettivo è quello di arrivare alle amministrative con un campo largo strutturato, capace di tradurre in voti locali la convergenza che a novembre ha portato il centrosinistra a conquistare la Regione Campania.
Il ruolo del M5S nella costruzione del campo largo
La scelta del Movimento 5 Stelle di farsi promotore del tavolo di confronto non è priva di significato. In un contesto politico locale tradizionalmente dominato dal Partito Democratico, il M5S si candida a essere parte attiva nella definizione dell’agenda della coalizione, rivendicando un ruolo propositivo nella costruzione dell’alleanza.
