Elezioni a San Giorgio, accordo tra PD-AVS-FreeCremano: fuori il M5S silurato dal campo largo
Mar 17, 2026 - Francesco Pipitone
Michele Carbone candidato sindaco di San Giorgio a Cremano
Michele Carbone è il candidato sindaco del PD a San Giorgio a Cremano, con il supporto – piuttosto sorprendente – di FreeCremano, gruppo territoriale del Movimento Free che ha la propria guida in Josi della Ragione. Un accordo dal quale è stato di fatto escluso il Movimento 5 Stelle, nonostante l’impegno dei pentastellati a replicare nel locale il modello del campo largo su base nazionale. Ad appoggiare la candidatura di Carbone anche AVS, insieme a Avanti – PSI, PER, Progetto San Giorgio, Civici e Progressisti, Liberamente San Giorgio, Quartiere Mio.
Elezioni a San Giorgio a Cremano: M5S escluso dal campo largo
In un comunicato stampa congiunto, PD e FreeCremano affermano che “Il dialogo tra le due realtà ha fatto emergere una chiara volontà condivisa: costruire un programma amministrativo che metta al centro esclusivamente l’interesse della città e dei suoi cittadini. Dal confronto sono emersi numerosi punti di convergenza programmatica”.
Il passaggio che sembra escludere qualsiasi apertura al Movimento 5 Stelle è quello in cui si legge che “Il confronto tra PD e FreeCremano proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di ampliare il progetto politico e coinvolgere anche realtà civiche, sociali e associative della città. Un percorso che punta a costruire una proposta amministrativa ampia e partecipata per affrontare le sfide future di San Giorgio a Cremano”.
Fino a poche ora i pentastellati avevano cercato di mettere insieme il campo largo, convocando i rappresentanti dei relativi rappresentanti (solo teorici) per il 12 marzo. Se il M5S resta in religioso e scottato silenzio, le voci di coloro che sono ben informati – e partecipano alle dinamiche politiche della fascia costiera vesuviana – parlano di logiche del Partito Democratico che creerebbero soltanto confusione e non terrebbero conto dei territori. Diktat che dunque sembrano provenire dall’alto, tenendo distinto ciò che succede nei Comuni dai livelli regionale e nazionale.
