Torre Annunziata non dimentica Maurizio: sedie e pali abusivi rimossi dalla strada

I carabinieri di Torre Annunziata combattono la prepotenza, quella stessa prepotenza che lo scorso 19 aprile uccise Maurizio Cerrato: le sedie e i pali abusivi sono stati rimossi dal rione Provolera, colpito da una raffica di denunce.

Catene, pali metallici, sedie sono tutti elementi per affermare un diritto abusivo. Una sedia per parcheggiare liberamente, una catena per delimitare il perimetro arbitrariamente acquisito dal marciapiede. Ma anche per stendere il bucato, per custodirci le biciclette dei bambini o solo per avere più spazio davanti casa.

I carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, insieme ad agenti della polizia locale oplontina, hanno scovato molti di questi puntelli e li hanno rimossi, con la morte di Maurizio Cerrato ancora impressa nella memoria. Sono state 5 le sanzioni applicate ad altrettante persone multate.

E l’azione di contrasto non ha riguardato soltanto sedie e catene: il rione Provolera a Torre Annunziata è stato presidiato da decine di pattuglie, da militari del Reggimento Campania, del NIL e del NAS. Un 62enne, titolare di un panificio è stato denunciato per le numerose carenze igienico sanitarie riscontrate nell’attività. Dovrà rispondere anche dell’istallazione di un sistema di videosorveglianza grazie al quale monitorava i propri dipendenti.

È stata elevata una sanzione anche per il “titolare” di un alimentari che aveva trasformato un prefabbricato in legno nel suo negozio abusivo. Per un coiffeur è scattata invece la chiusura. A sfoltire i capelli dei clienti presenti erano infatti due lavoratori in nero, privi di contratto. Il proprietario del salone ha ricevuto oltre 9mila euro di multe.

Sono centinaia le persone identificate, 34 i veicoli ispezionati e 31 quelli sanzionati per violazioni al codice della strada. Un 19enne è stato denunciato perché sorpreso alla guida di una moto da corsa senza che avesse mai conseguito la patente. I controlli dei carabinieri non si fermeranno qui e continueranno anche nei prossimi giorni.

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