Stasera in onda Vostro Onore: una torrese protagonista della fiction con Accorsi, farà Ludovica Renda

ludovica vostro onoreStasera in prima serata su Rai 1 andrà in onda ‘Vostro Onore‘, la nuova fiction con Stefano Accorsi. Si tratta di una miniserie che Rai Fiction ha coprodotto con Indiana Production che racconta una storia di conflitti morali, drammatici dove un uomo dovrà scegliere tra la fedeltà ai principi etici di giustizia sui quali ha modellato la sua vita personale e professionale.

CHI È CAMILLA SEMINO FAVRO: LA LUDOVICA IN VOSTRO ONORE

Accorsi interpreta il protagonista, Vittorio Pagani, un giudice milanese, conosciuto e rispettato per la sua integrità, in corsa per la carica di Presidente del Tribunale di Milano. Vittorio è da sempre innamorato di Ludovica Renda, una giovane tirocinante che si troverà a proteggere un innocente incastrato proprio dall’uomo che ama. Ludovica è interpretata nella fiction Vostro Onore da Camilla Semino Favro, nata a Torre del Greco il 16 agosto del 1986. L’attrice ha un ricco curriculum alle spalle, l’abbiamo infatti vista in EASY LIVING, IL CAMPIONE, AMORI CHE NON SANNO STARE AL MONDO, MIA MADRE e DIAZ. In televisione ha interpretato un ruolo ne IL GENERALE DALLA CHIESA e SOPRAVVISSUTI. Ritrova Accorsi dove aver recitato insieme nella fiction Sky ‘1993’.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Camilla Semino Favro (@camilla_semino_favro)

LA TRAMA DI VOSTRO ONORE

Come si legge nella trama presente sul sito della Rai:

La recente scomparsa della moglie ha segnato dolorosamente la sua vita e complicato il già difficile rapporto con suo figlio Matteo. Ma quando quest’ultimo investe con la macchina il giovane esponente di una famiglia criminale, i Silva, Vittorio si trova costretto a fare una scelta. I Silva sono una vecchia conoscenza del giudice: è stato lui infatti, quando era PM, a smantellarne l’organizzazione, arrestandone il capoclan. Quindi sa bene che, se scoprissero chi è che ha causato l’incidente, i Silva non esiterebbero un solo istante a vendicarsi, uccidendo Matteo. Per questo lo stimato giudice si avvia a infrangere quella “legge” della quale è stato da sempre integerrimo paladino. Preso dal panico, denuncia all’Ispettrice Vichi il furto dell’auto incriminata e coinvolge l’amico ispettore della Dia Salvatore Berto, per farla risultare rubata.

Salvatore, in debito d’onore con Vittorio, non si tira indietro e chiede a sua volta aiuto al giovane cugino della moglie, Nino Grava che, poco dopo, viene però fermato a bordo della vettura e arrestato. Vittorio fa in modo che ad assumersi la difesa di Nino venga scelta Ludovica, una promettente ex-tirocinante, per la quale prova un sentimento sincero ma represso, a causa della sua delicata situazione professionale ed emotiva. In commissariato le indagini vedono spuntare anche il nome del boss mafioso Filippo Grava, imparentato con Nino e fratello di Maddalena, la moglie di Salvatore. Matteo, intanto, seguendo le indicazioni del padre, cerca di comportarsi normalmente, anche se è tormentato dall’ansia e dai frequenti attacchi d’asma. Con l’intento di non coinvolgere le persone a lui vicine, diventa scontroso e prende le distanze dalla nonna Anita, che lo aveva accolto in casa dopo la morte della madre, dalla fidanzata Chiara, e da Dario, il suo migliore amico. Stringe invece un rapporto sempre più stretto con Camilla, appena arrivata a Milano e nella sua scuola, con la quale si sente a suo agio. Ma la ragazza è la figlia del nuovo dirigente del commissariato, Paolo Danti, che guida le indagini sull’incidente. Da qui la situazione per Vittorio e per il figlio si fa sempre più compromettente: le scelte del giudice provocano una reazione a catena che finisce per travolgere anche le altre persone coinvolte. In una vera e propria discesa agli inferi, Vittorio deve fare i conti con le conseguenze delle proprie azioni, nel costante e disperato tentativo di proteggere la vita di Matteo“.

Potrebbe anche interessarti