Grande serata made in Torre del Greco: presentato il catalogo museale di Antonino De Simone

Gioia De Simone, titolare dell’azienda Antonino De Simone dal 1830. A sinistra il giornalista Enzo Agliardi

Una grande serata dedicata a Torre del Greco, al corallo, e soprattutto all’azienda Antonino De Simone dal 1830 – guidata dall’imprenditrice Gioia De Simone – che con i suoi (quasi) due secoli di attività ha fatto la storia della città alle falde del Vesuvio, contribuendo in maniera determinante a renderla la capitale dell’oro rosso universalmente riconosciuta. Ieri sera è stato presentato Lungo le vie corallo, il catalogo scientifico della collezione museale Antonino De Simone formato da più di 300 gioielli provenienti da ogni parte del mondo. Si tratta non solo di una raccolta di grandi pregio, valore e bellezza, ma anche di una rappresentazione di come popoli lontani lavorano e utilizzano il corallo, e quali significati gli dànno.

La presentazione è avvenuta nel cortile della sede storica dell’azienda, in Corso Avezzana 24. Un luogo scelto per il suo grande valore simbolico e sopra ogni cosa in memoria di Antonino De Simone, padre di Gioia scomparso nel 2010, che ancora oggi è ricordato con tantissimo affetto da parte dei cittadini di Torre del Greco. La famiglia De Simone, infatti, si è sempre prodigata per la propria città, anche supportando materialmente iniziative e realtà che partecipano al progresso economico e sociale torrese. Un impegno che prosegue ancora oggi facendo parte della filosofia e dell’identità dell’impresa.

Com’è nata la collezione Antonino De Simone

L’evento ha avuto inizio con un cocktail di benvenuto, poi si è svolto l’incontro vero e proprio. La presentazione è stata moderata dal giornalista Enzo Agliardi il quale, insieme a Gioia De Simone, ha ripercorso la storia dell’azienda Antonino De Simone e il retroscena della collezione. Il primo pezzo acquistato fu una collana: durante un viaggio a Parigi, Antonino notò in un negozio di antiquariato una collana di corallo e la comprò per sua moglie. Aveva riconosciuto un tipo di taglio che si effettuava nella sua azienda quando a guidarla era il nonno, un richiamo fortissimo che successivamente lo spinse a creare una collezione in grado di ripercorrere la storia e i percorsi che il corallo ha compiuto dal Mediterraneo fino a giungere in Oriente, in America, in Africa. Da Torre del Greco nel resto del mondo, e viceversa.

Ermanno Corsi con Enzo Agliardi

Successivamente è intervenuto il giornalista torrese Ermanno Corsi (vero e proprio maestro di giornalismo come è stato definito da Agliardi) che ha ricordato l’amico Raffaele La Capria scomparso soli pochi giorni fa e con cui condivideva l’enorme amore per il mare, quell’habitat dove nasce e cresce il corallo, elemento in perfetto equilibrio tra mondo animale, vegetale e e minerale. Prima dei ringraziamenti da parte di Gioia De Simone vi è stata infine l’esibizione musicale di Antonio Onorato, altro celebre cittadino torrese, a coronamento di una serata tutta made in Torre del Greco.


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Antonio Onorato

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