Da Torre Nord a via Nuova Trecase, grandi pulizie a Torre del Greco: ma ora tocca ai cittadini

Pulizia straordinaria a Torre del Greco, numerose le strade tirate a nuovo da inizio anno


Continua l’opera di pulizia straordinaria delle strade di Torre del Greco: dal centro alla periferia, tantissime le arterie minori interessate dall’attività di spazzamento e diserbo in queste prime settimane del 2024.

Pulizia delle strade a Torre del Greco, prosegue il lavoro

Il sindaco Luigi Mennella l’aveva annunciata come attività prioritaria per i primi 100 giorni di amministrazione: una pulizia straordinaria dell’intero territorio cittadino. I primi tre mesi non sono stati però sufficienti per il vasto e complesso territorio corallino e per una macchina comunale alla quale ancora mancano troppe risorse umane. Ma il lavoro di pulizia e diserbo della città prosegue senza sosta, meticolosamente riportato quotidianamente dal primo cittadino attraverso le sue pagine social.

Un’attività “normale”, secondo tanti cittadini, quasi inutile da comunicare. Ma una normalità (ed una comunicazione puntuale) alla quale la città non è praticamente mai stata abituata da quando i social hanno rivoluzionato le vite di tutti: basti pensare che negli altri comuni è abitudine anche pubblicizzare nuove aperture di attività commerciali o coppie che convolano a nozze in municipio attraverso i social dei rappresentanti istituzionali. Figurarsi il tema più dibattuto negli ultimi 20 anni all’ombra del Vesuvio, ovvero rifiuti e pulizia delle strade.

diserbo via nuova trecase

Attività di diserbo in via Nuova Trecase

Le aree ripulite da inizio anno

Così, ripercorrendo il feed del primo cittadino, da inizio anno 2024 queste sono state le aree interessate da attività di pulizia e diserbo: via Circumvallazione e relativa area mercatale, via Cristoforo Colombo, via Velaioli, via Calafati ed altre traverse del rione Raiola, via Salzano, traversa Montedoro e via Nuova Trecase nella zona alta, traverse a ridosso dello stadio Liguori, via Piemonte, via Valle d’Aosta, via Liguria, via Sotto ai Camaldoli, solo per riportare quelle di cui è stata data notizia su Facebook.

Tante segnalazioni: forse una regia dietro ai “sabotaggi”

Ma sotto ad ogni post in cui si annuncia la pulizia di un’area arrivano decine di commenti per altre zone in condizioni disastrose: e non sono rari i casi in cui atti di inciviltà vanno a colpire proprio quelle zone appena ripulite. È il caso di via Salzano, in zona Leopardi, con un sacchetto depositato sulla strada appena ripulita, in pieno giorno. Continua inoltre la “guerra dei materassi”, che compaiono ad ogni angolo di strada, anche nella centralissima via Salvator Noto: una condotta stigmatizzata più volte da Mennella e dall’assessore all’ambiente Antonio Ramondo che hanno invitato a denunciare anche anonimamente chi sversa.

Foto che richiamano scenari da bidonville arrivano anche da via del Lavoro, via Pezzentelle, via Ponte della Gatta, parcheggio SS. Annunziata, via Litoranea e tanti altri punti della città. La risposta, finora, è arrivata sempre con i fatti, sotto forma di scope e squadre di pulizia, seppure con tempi “comunali”. Ora però il buon senso, e la teoria delle finestre rotte, vorrebbero che la palla passasse ai cittadini: con l’impegno di tutelare il decoro del bene comune, con una maggiore attenzione alla carta, alla cicca, al sacchetto selvaggio. E senza chiudere un occhio di troppo quando qualcuno fa magicamente comparire materassi ingialliti dove vorremmo veder fiorire aiuole.

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