Sappiatelo: Capriola ha registrato turrislive.it, .com e .net per evitare che lo facessimo noi
Feb 27, 2025 - Stefano Esposito
Uno dei comunicati in cui siamo stati indicati come www.turrislive.it
Ebbene si, l’ha fatto. Una cosa di rara inutilità, tra l’altro spendendo i soldi della Sport and Leisure Srl, società proprietaria della totalità delle quote della Turris.
Il 26 novembre 2024, Ettore Capriola ha registrato i domini www.turrislive.it, www.turrislive.com, www.turrislive.net e chissà quanti altri, con il chiaro intento di evitare che lo facessimo noi.
Non ci sono altre spiegazioni plausibili, dato che il sito ad oggi 27 febbraio 2025, risulta essere un portale farlocco, creato con l’intelligenza artificiale, come si può evincere semplicemente dai testi e dalle foto deformate e prive di significato.
La Sport and Leisure Srl di Ettore Capriola ha registrato il dominio www.turrislive.it: ma perché?
Una di quelle tipologie di siti che, quando ci si incappa, si scappa per evitare di subire una truffa. “Benvenuti sul sito ufficiale del canale web della nostra squadra di calcio, orgogliosamente parte della Serie C NOW. A PRESTO“, si legge in apertura.
“Siamo un’energia collettiva, unita dalla passione per il calcio e dal desiderio di eccellere in ogni partita. La nostra squadra di Serie C è composta da talenti emergenti e giocatori esperti..” e bla bla bla.
Un dejavù: a febbraio 2024 incappammo in un sito molto simile, di una holding diventata decisamente famosa a Torre del Greco.
L’abbiamo scoperto oggi, per puro caso. Per un semplice motivo: Turris Live è orgogliosamente una trasmissione web che già ha un sito di riferimento ben preciso, attivo dal 2013: www.vesuviolive.it. Non è mai stata nostra intenzione registrare quel dominio, perché per noi semplicemente inutile.
Eppure, Capriola evidentemente è sempre stato convinto del contrario, visto che spesso nei suoi comunicati ci ha indicati proprio così: www.turrislive.it, facendo una crasi virtuale tra il portale e trasmissione.

Quindi, ricapitolando: a fine novembre, mentre la società doveva occuparsi di evitare la radiazione con una squadra che iniziava a smembrarsi a distanza di neanche 5 mesi dal cambio di proprietà, il massimo dirigente corallino investiva tempo e risorse economiche per evitare che noi potessimo registrare un dominio con il nome della trasmissione. Come diceva qualcuno, la domanda sorge spontanea: perché?
