Un mare di cultura: incontro al Degni sui musei marittimi tra Torre, Napoli, Ischia e Procida
Giu 03, 2025 - Gabriella Licenziato
Al Degni un convegno sui musei del mare
Giovedì 29 maggio, nella suggestiva cornice della sala conferenze del Liceo Artistico Francesco Degni, si è svolto un importante convegno dedicato al progetto dei Musei del Mare tra Torre del Greco, Napoli, Ischia e Procida.
L’Istituto Degni esplora i tesori dei musei marittimi
A dare il benvenuto ai presenti è stata la Dirigente scolastica dell’Istituto Degni, Benedetta Rostan, che ha sottolineato l’importanza del dialogo tra scuola e territorio: “Il mare non è solo paesaggio ma maestro di vita. Qui nascono idee, emozioni e arte, come il corallo e il cammeo, espressioni profonde della nostra identità. Nel Liceo Artistico Francesco Degni, i ragazzi imparano a trasformare i sentimenti in forme, attraverso la disciplina, tecnica e creatività“, così la Dirigente presenta il convegno.
Il suo intervento non termina qui e riflette sul ruolo dell’educazione: “La scuola deve essere un’opportunità: un luogo che valorizza il patrimonio emotivo e creativo dei giovani. Attraverso il ‘quadrilatero educativo’, possiamo costruire un futuro solido per i nostri studenti.
Questa è la mia scuola: uno scrigno dove si custodiscono sogni e si edifica il domani“, termina la preside Rostan in modo brillante.
Turismo e cultura: parola al sindaco
Un sentito intervento anche da parte del Sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, che ha espresso con orgoglio la visione di una città sempre più proiettata verso il turismo culturale, grazie a un patrimonio unico fatto di arte, artigianato e tradizioni legate al mare: “Abbiamo il Museo Reale del Corallo e a breve inaugureremo anche il Museo Virtuale, cosí da accogliere turisti e raccontare la nostra identità“, ha dichiarato.
Un ruolo fondamentale è stato riconosciuto alla scuola, in particolare al Liceo Artistico, che rappresenta un’eccellenza formativa e un ponte diretto verso il mondo del lavoro. “Con il Degni offriamo ai giovani non solo formazione, ma la possibilità concreta di avviare una professione“.
Il sindaco ha poi ribadito che Torre del Greco sarà sempre più una città turistica, grazie alla visione di un nuovo porto e allo sviluppo di servizi legati alla cultura. “La nostra è una città che non ha eguali nel mondo“, ha poi concluso.
Percorso museale tra Torre del Greco, Napoli, Ischia e Procida
Il convegno ha visto poi, la partecipazione dei rappresentanti di diversi musei del mare: dal Museo dell’Istituto d’Arte di Torre del Greco e della Marineria Torrese, al Museo Ascione e Museo del Mare di Napoli, passando per il Museo Civico “Sebastiano Tusa” e Museo del Mare dell’ISS Caraccilo di Procida e Museo Etnografico di Ischia.
Le due isole rappresentano poli museali che hanno fatto della cultura marinara una componente centrale della loro offerta culturale.
Assocoral: sostegno alla cultura locale
Un momento particolarmente significativo è stato l’intervento del Presidente di Assocoral, Vincenzo Aucella. L’associazione, che rappresenta le aziende del comparto artigianale, sottolinea il valore culturale, oltre che economico, della lavorazione del corallo e del cammeo: “Assocoral ribadisce con forza il proprio sostegno a questa iniziativa, in particolare per quanto riguarda il coinvolgimento delle scuole, affinché le nuove generazioni possano conoscere, amare e custodire una tradizione che parla di mare, arte e bellezza“, così sostiene il presidente.
“Le lavorazioni del corallo non sono solo attività commerciali, ma storie familiari. Raccontare il territorio e la sua anima è parte integrante del nostro lavoro“, ha dichiarato Aucella.
Il laboratorio di incisione, un “tocco d’arte” degli studenti
Gli alunni del Liceo Artistico hanno concluso il convegno con un laboratorio di incisione e una visita guidata al Museo del Corallo, approfondendo così tecniche artistiche e conoscenze storiche legate al territorio.
Il convegno ha messo in luce il ruolo cruciale dei musei del mare come custodi di memoria collettiva, ma anche come strumenti educativi, capaci di coinvolgere attivamente scuole, istituzioni e imprese in una narrazione condivisa del territorio e delle sue radici. Un progetto che guarda al passato con rispetto, al presente con responsabilità e al futuro con visione.
