Coppa America, ricadute positive anche per Torre del Greco: nasce un comitato di associazioni
Dic 29, 2025 - Giuseppe Mennella
Nasce il Comitato Coppa America 2027 a Torre del Greco: una nuova alleanza territoriale che proverà a trasformare uno dei più grandi eventi sportivi internazionali in un’occasione concreta di crescita per l’intero comprensorio vesuviano.
Comitato Coppa America 2027, vantaggi per tutta l’area vesuviana
A promuoverlo sono il Consorzio Costa del Vesuvio, l’Associazione Sviluppo Area Porto e l’Associazione Oasi Vesuvio, realtà che scelgono di fare rete per intercettare e valorizzare le opportunità legate alla Coppa America, che nel 2027 vedrà Napoli al centro della scena mondiale della vela.
L’obiettivo è chiaro: non limitarsi a “subire” un grande evento, ma costruire fin da ora una visione condivisa capace di collegare Torre del Greco e il territorio vesuviano a un appuntamento globale, trasformandolo in un volano di sviluppo turistico, culturale ed economico.
C’è un anno di tempo per programmare, progettare, mettere in moto competenze e idee, in un dialogo costante con Napoli, con la costa e con i comuni del Parco Nazionale del Vesuvio.
Sviluppo economico e turistico, occasione per il territorio
La Louis Vuitton America’s Cup rappresenta una “prima volta” storica per il capoluogo campano e per l’area metropolitana. Ma è anche un’occasione preziosa di racconto territoriale e di posizionamento internazionale.
Torre del Greco si propone come punto di partenza naturale di questo racconto, forte di un patrimonio materiale e immateriale che affonda le radici nel mare: la tradizione marinara e cantieristica, il porto, la pesca, il corallo, insieme a un ricco patrimonio artistico, archeologico e religioso.
La Coppa America diventa così la chiave per restituire un’immagine del Vesuvio diversa e più complessa: non solo luogo di memoria e natura, ma territorio dinamico, capace di innovare, di accogliere e di offrire esperienze autentiche e di qualità.
Torre del Greco, tra mare, cantieri e Vesuvio
In questo scenario Torre del Greco si candida a essere città-ponte tra mare e vulcano, tra tradizione e futuro, tra identità locale e pubblico internazionale, anche grazie alla vicinanza con importanti siti UNESCO.
Il Comitato ha già individuato sei linee guida strategiche: dal turismo e l’ospitalità alla nautica e agli sport del mare; dagli eventi culturali all’enogastronomia del Made in Vesuvio; dalla formazione delle competenze alla comunicazione e al marketing territoriale, con la Costa del Vesuvio pensata come vera porta del Golfo di Napoli. Una sfida ambiziosa, che prova a trasformare un grande evento a pochi chilometri di distanza in un’eredità duratura per il territorio.
Le stime: 1,2 miliardi di ritorno economico
Secondo le stime elaborate dall’ufficio di statistica del ministero del Turismo con la Luiss Business School sulla base di dati Unimpresa, l’evento dovrebbe avere un impatto economico di 1,2 miliardi di euro nel lungo periodo.
Una “torta” di cui anche la provincia napoletana ha le carte in regola per beneficiare: “La nascita del Comitato Coppa America 2027 di Torre del Greco rappresenta un’opportunità straordinaria per la nostra città e per l’intero territorio vesuviano – spiega Carlo Esposito, presidente dell’Associazione Sviluppo Area Porto – La Coppa America non è solo il più prestigioso evento velico al mondo, ma anche un potente motore di sviluppo economico, turistico, infrastrutturale e occupazionale”.
Il presidente Esposito: “Lavorare in sinergia per lasciare a Torre eredità concreta”
Saranno 11.000 i posti di lavoro che si stima nasceranno complessivamente dall’evento, di cui 1000-2000 quelli permanenti. In particolare, diversi i benefici che potrebbero ricadere su Torre del Greco: “Crediamo che l’area portuale possa diventare un punto strategico di innovazione, accoglienza e crescita sostenibile, capace di dialogare con le eccellenze del mare, della cantieristica, della nautica e dell’economia blu”, prosegue Esposito.
“Il nostro impegno è quello di lavorare in sinergia con le istituzioni, le imprese, il mondo associativo e i cittadini affinché Torre del Greco possa essere protagonista di un percorso credibile, inclusivo e duraturo, lasciando un’eredità concreta che vada oltre l’evento sportivo.”
