Nave MSC bloccata a Dubai, il primo ufficiale di Torre del Greco: “Situazione serena. Tutti stanno bene”

Msc Euribia bloccata a Dubai


Nella mattinata di giovedì 5 marzo, il sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella ha avuto una lunga telefonata con Stefano Ondato, primo ufficiale dell’MSC Euribia e cittadino torrense. La nave da crociera, con oltre 560 passeggeri a bordo, è ferma nel porto di Dubai a causa della guerra scatenata contro l’Iran. Nel corso della conversazione, il primo cittadino ha voluto raccogliere informazioni dirette sulle condizioni dell’equipaggio e dei crocieristi presenti sull’imbarcazione.

Il quadro che ne è emerso è di relativa tranquillità. “Dall’altra parte del telefono – spiega Mennella – ho trovato una persona serena e molto lucida, che mi ha descritto la situazione con estrema obiettività, parlandomi innanzitutto di un’assistenza ricevuta, in particolare dalla compagnia, attenta e puntuale. Nel sottolineare che a bordo ci sono altri componenti dell’equipaggio della nostra città e che in generale tutti stanno bene, ci ha anche tenuto a farci sapere che una prima parte dei crocieristi è riuscita a sbarcare per poter poi fare ritorno nei Paesi di residenza”.

L’equipaggio lascerà la nave per ultimo: attesa di qualche giorno

Ondato ha inoltre fornito aggiornamenti sui tempi previsti per il rientro dell’equipaggio. “Ondato – prosegue il sindaco di Torre del Greco – ci ha anche tenuto a fare sapere che l’equipaggio lascerà la nave per ultimo, fra qualche giorno, ma anche che complessivamente la situazione appare serena. Un aspetto, questo, che mi è stato ribadito anche da altri cittadini che vivono nelle zone interessate dal conflitto in maniera non diretta, che per la maggior parte dei casi, dopo gli iniziali momenti di comprensibile smarrimento e paura, sono tornati a svolgere il loro lavoro”.

La notizia rassicura la comunità torrese, che conta diversi concittadini sia nell’equipaggio della nave sia nelle aree geograficamente vicine all’Iran. La situazione, pur restando sotto stretta osservazione, non desta al momento particolari allarmi.

Il Comune monitora la situazione con parlamentari e Farnesina

Il sindaco ha infine confermato che il monitoraggio istituzionale proseguirà nelle prossime ore e nei prossimi giorni. “Con i parlamentari che abbiamo contattato nelle ore immediatamente successive allo scoppio del conflitto e con la Farnesina – conclude Luigi Mennella – continueremo a monitorare la situazione e ad informarci sulle condizioni dei nostri concittadini presenti nelle zone poste a ridosso dell’Iran”.

Un impegno che testimonia l’attenzione dell’amministrazione comunale verso i propri cittadini coinvolti, direttamente o indirettamente, in uno scenario internazionale in rapida evoluzione.


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