È di Torre del Greco la pasticceria migliore d’Italia: batte tutti in gara e vince l’oro
Mar 05, 2026 - Veronica Ronza
Alfonso Nocerino della Pasticceria Elite di Torre del Greco
Torre del Greco trionfa alla prima edizione del Concorso Miglior Vetrina d’Italia con la Pasticceria Elite, di prossima apertura, guidata dal pastry chef Alfonso Nocerino che ha conquistato l’oro, affermandosi come vincitore della prestigiosa competizione.
A Torre del Greco la miglior pasticceria d’Italia: vince il concorso
La kermesse, promossa dalla Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria (FIPGC), si è svolta presso la Fiera del Tirreno CT a Carrara, accendendo i riflettori su uno degli aspetti più identitari del settore: la vetrina, autentico biglietto di visita di ogni laboratorio artigianale.
A conquistare il primo posto Alfonso Nocerino con Elite, una pasticceria che, come confermato dal pastry chef alla redazione di Vesuvio Live, sta per aprire in via Nazionale, a Torre del Greco (l’inaugurazione dovrebbe essere prevista per questa estate). Il pasticciere torrese ha convinto la giuria con una proposta capace di unire tecnica impeccabile, creatività e rispetto per la tradizione. Determinante la coerenza complessiva del progetto, dalla selezione delle materie prime all’equilibrio dei sapori, fino alla realizzazione di una vetrina elegante e accattivante.
Tra le creazioni più apprezzate del pastry chef torrese il dolce “Blu corallo” con ganache alla noce e gelèe ai frutti di bosco, il cuor di mela e la pralina alla menta, insieme a monoporzioni come il babà sferico delattosato, la sfogliatella moderna con copertura al cioccolato e il cake al cioccolato e caramello delattosato.
Secondo posto per la Pasticceria La Salernitana di Vincenzo Guiderone, di Ardea (Roma), che si è distinta per dolci impeccabili e una vetrina di forte impatto visivo. Tra i dolci premiati il cubotto esotico con gelèe al cocco, mango e passion fruit, oltre alla ricottina e pere con crumble di mandorle e la rivisitazione della zuppa inglese con namelaka fondente.
Medaglia di bronzo per la pasticceria siciliana La Cometa di Filippo Nici, affiancato dalla pasticciera Milena Russo, che ha portato in gara l’identità della propria terra attraverso materie prime simbolo del territorio. Dal cannolo siciliano a L’Oro dei Nebrodi dedicato alla nocciola locale, fino al Mezzosecolo con pistacchio e lamponi: ogni proposta ha raccontato una storia fatta di radici e passione artigianale.
Le “vetrine” sono state giudicate da una giuria composta da pastry chef e professionisti di grande esperienza come Nicolas Vella, Enrico Casarano, Atenaide Arpone, Marco Massi e Fabio Pilitteri. Sono stati valutati non solo il gusto e l’equilibrio delle proporzioni ma anche la correttezza delle tecniche applicate, l’armonia complessiva della vetrina e l’organizzazione del lavoro.
