La lunga notte del Liceo Classico tra talenti, cultura e umanità: chiuderà Gabriele Esposito
Mar 26, 2026 - Giuseppe Mennella
Al Liceo Classico “Gaetano De Bottis” è stata presentata ufficialmente la dodicesima edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico, in programma venerdì 27 marzo dalle ore 18 alle 24: Torre del Greco si prepara a vivere una serata di grande cultura e spettacolo.
L’evento coinvolgerà contemporaneamente centinaia di licei in tutta Italia e anche all’estero. Nell’istituto di viale Dalla Chiesa lo start sarà anticipato alle 17.30 per l’inaugurazione del campetto e della biblioteca scolastica con una cerimonia alla presenza delle autorità.
Countdown quasi finito per la grande notte del liceo classico
Un appuntamento che, come ogni anno, trasformerà per una notte le scuole in veri e propri centri culturali aperti al territorio, dove studenti, docenti e ospiti daranno vita a performance artistiche, momenti di riflessione e dialogo con la comunità.
Al De Bottis l’iniziativa assume una dimensione ancora più ampia, configurandosi come un vero e proprio spettacolo artistico unitario, aperto alla cittadinanza e concepito come una produzione culturale completa.
Un evento che unisce arte, giovani e territorio
Durante la conferenza stampa, la direttrice artistica Sabrina Torello ha raccontato lo spirito dell’edizione 2026, sottolineando il grande lavoro collettivo che sta dietro la realizzazione della serata.

“È una produzione artistica a tutti gli effetti. Ci sarà musica, teatro, tutte le arti performative, una mostra di quadri realizzati dal gruppo di inclusione. Vedrete i giovani talenti esibirsi in tutte le arti performative e insieme a loro ci saranno ospiti nazionali che hanno accolto il nostro invito proprio per dialogare con i giovani”.
La serata sarà infatti costruita come un vero spettacolo, con allestimenti scenici, service tecnico e un’attenzione particolare anche agli aspetti sensoriali dell’esperienza.
“Secondo me è importante per vivere appieno un’esperienza mettere in gioco tutti e cinque i sensi. Ci siamo proposti anche di fare questo: goderci lo spettacolo non solo visivamente ma proprio in modo sensoriale”.
Un lavoro intenso che coinvolge studenti, docenti e collaboratori della scuola, tutti impegnati nella preparazione dell’evento.
Il tema spiegato dalla dirigente Letizia Spagnuolo: “Homo sum”, riflettere sull’umanità
A spiegare il significato culturale dell’edizione 2026 è stata la dirigente scolastica Letizia Spagnuolo, alla guida del liceo da oltre dieci anni.
“Il tema di quest’anno è ‘Homo sum’, un tema a me molto caro. Da anni cerco di far incarnare ai nostri studenti il concetto di humanitas”.
Un filo conduttore che attraverserà l’intera serata tra musica, poesia, teatro e momenti di riflessione.
“La Notte Nazionale dei Licei non è solo un evento culturale, ma è una festa dell’umanità. In un mondo attraversato da guerre e tensioni, questa iniziativa ci invita a fermarci un attimo e riflettere sul senso dell’essere uomini, con tutte le fragilità che ci caratterizzano”.
Proprio attraverso l’arte e la cultura, gli studenti porteranno sul palco emozioni, riflessioni e visioni sul presente.
“Sul palco vedrete un susseguirsi di momenti dove i valori vengono messi in primo piano: poesia, musica, performance artistiche. Nonostante le fragilità che attraversano i ragazzi di oggi, l’arte e la cultura restituiscono loro la bellezza dell’humanitas”.
Una notte di cultura aperta alla città
L’edizione del De Bottis si distingue anche per la presenza di ospiti provenienti dal mondo dello spettacolo e della cultura, chiamati a confrontarsi direttamente con gli studenti in un dialogo vivo e autentico.
Tra gli ospiti annunciati figurano Eleonora Danco, Gabriele Esposito, la compagnia teatrale La Bazzarra diretta da Gigi Di Luca e Ciro Sciallo.
L’obiettivo è quello di creare un’esperienza culturale condivisa, capace di superare i confini della scuola e coinvolgere l’intera comunità cittadina.
Premiati gli sponsor che sostengono l’iniziativa
Nel corso della conferenza stampa sono stati inoltre consegnati riconoscimenti agli sponsor che hanno scelto di sostenere l’evento, contribuendo concretamente alla realizzazione della Notte Nazionale del Liceo Classico al De Bottis.
Un segnale importante di collaborazione tra scuola, territorio e mondo delle imprese. Una rete di realtà imprenditoriali e associative che ha scelto di investire nella cultura, nei giovani e nel futuro del territorio, contribuendo a rendere possibile anche a Torre del Greco – ma “in grande”, come la città merita – una delle iniziative culturali scolastiche più importanti d’Italia.
Il conto alla rovescia è ormai quasi terminato: il 27 marzo il liceo De Bottis aprirà le sue porte alla città, per una notte in cui cultura classica, arte e dialogo tra generazioni torneranno a essere protagonisti.
