Il Napoli affronta il Torino per la settima giornata di Serie A, allo stadio Olimpico grande Torino nella giornata di sabato 18 Ottobre.
In casa Napoli preoccupa l’emergenza infortuni, con diversi giocatori ai box che quasi certamente non saranno nella convocazioni di squadra per questo weekend. Tra i “pesi massimi” di questa lunga lista ci sono sicuramente Politano, Lobotka e Buongiorno, di questi Politano e Buongiorno hanno chance di partire verso Torino.
Per sopperire alle grandi assenze di Lobotka e Politano, Conte prepara piani tattici nuovi e soprattutto inserimento di alcuni giocatori che fino a questo momento hanno visto il rettangolo di gioco chiaramente meno.
Possibile il ritorno del 4-1-4-1 momentaneamente accantonato contro il Genoa per mettere pressione alla retroguardia granata. Quindi dovrebbe ritrovare anche la titolarità De Bruyne oltre a Gilmour come perno basso del centrocampo e Spinazzola favorito sulla fascia destra per prendere l’eredità del lavoro che svolge Politano.
Alternativa al 4-1-4-1 potrebbe essere anche di nuovo il 4-3-3 con Neres titolare nel tridente davanti, mentre c’è da scoprire chi potrebbe ricoprire il ruolo dell’ala sinistra. I candidati sono sicuramente Spinazzola, Lang o anche uno tra McTominay e De Bruyne, per non dover lasciare uno dei talenti di questo Napoli fuori.
Varianti tattiche per il Napoli con Gilmour
Chiaramente la presenza di Gilmour come pivot basso crea delle situazioni diverse rispetto alla presenza di Lobotka. Il giocatore slovacco lo conosciamo bene, capace di tenere palla egregiamente con il suo baricentro basso e in grado di trovare agilmente il fraseggio stretto. La presenza del giocatore scozzese invece crea di sicuro una variante che può essere sfruttata in due modi diversi.
Billy Gilmour ha grandi doti di lanci lunghi a tagliare tutto il campo, ciò potrebbe favorire le galoppate di Neres sulla destra e anche sfruttare la statura di McTominay sulla sinistra per scavalcare le linee chiuse che proporrà il Toro. Inoltre la presenza di Neres sulla destra offre meno chiusure difensive e ripiegamenti ma anche più rottura delle marcature con le sue giocate imprevedibili, elementi che potrebbero giovare al Napoli in una partita contro una squadra chiusa dietro.
La formazione del Napoli che dovrebbe scendere in campo con il possibile 4-1-4-1 o con la variante del 4-3-3. Solito dubbio tra Meret e Milinkovic in porta (altro ex della partita), Di Lorenzo sulla destra, Beukema e Juan Jesus al centro della difesa.
Sulla sinistra il ballottaggio sembra essere aperto Spinazzola e Olivera con il primo favorito. Centrocampo con Gilmour perno basso e della destra, Neres, Anguissa, De Bruyne e McTominay.
Davanti confermato senza dubbi Hojlund che sta vivendo un momento di forma al top anche con la propria nazionale.
Ad ora sembra confermato quasi del tutto il pacchetto difensivo mentre dalla cinta in sù qualche dubbio maggiore riguardo l’utilizzo dei due moduli possibili e la posizione in cui potrebbero giocare Neres o Spinazzola anche lui molto caldo e fresco di ritorno in nazionale.
