Calvario Lukaku, il ritorno in campo si allontana: cosa è successo


Il ritorno in campo di Romelu Lukaku appare sempre più incerto. Nell’edizione odierna de Il Mattino, il quotidiano traccia un quadro preoccupante sul rientro del centravanti belga, ancora lontano dall’uscire dal tunnel dell’infortunio che lo ha messo fuori gioco ormai da cinque mesi.

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La situazione di Lukaku è descritta come un vero e proprio calvario, con il giocatore che continua a inseguire l’obiettivo della guarigione con ammirevole determinazione, ma senza risultati concreti. Il lungo percorso di recupero sembra essere più arduo del previsto, e l’illusione di un recupero veloce si è dissolta di fronte alle difficoltà di un infortunio pesantissimo e a un’età che, purtroppo, non aiuta il processo di recupero, ma lo rallenta.

Il Mattino sottolinea come, nonostante le speranze iniziali, Lukaku non sarà nemmeno in panchina per la prossima partita contro il Verona. Un segnale evidente di quanto il suo ritorno in campo sia ancora lontano. La preoccupazione cresce, in quanto il suo staff era convinto che l’attaccante belga sarebbe tornato a calcare i campi già nel mese di dicembre. Un’aspettativa che, purtroppo, si è rivelata errata.

Il quotidiano evidenzia, inoltre, che il recupero di Lukaku sembra essere diventato una chimera, con la prospettiva di tornare a giocare 190 minuti (la durata di una partita completa) ancora un obiettivo irraggiungibile.

La situazione di Big Rom, 32 anni, desta quindi preoccupazioni non solo per le tempistiche del recupero, ma anche per le reali possibilità di un ritorno alle condizioni ottimali. Il suo calvario continua, e per i tifosi dell’Inter, ma anche per il giocatore stesso, l’attesa diventa sempre più difficile da digerire.


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