Quando inizieranno i lavori al Maradona? Spunta la data che interessa anche al Napoli

Lo Stadio Maradona di Napoli


Arrivano aggiornamenti importanti sul futuro dello stadio Diego Armando Maradona. A fornirli è stato Edoardo Cosenza, Assessore alle Infrastrutture del Comune di Napoli, intervenuto su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello”. Un intervento ricco di dettagli che chiarisce lo stato dell’arte tra lavori strutturali, progettazione e corsa a Euro 2032.

Le parole di Edoardo Cosenza

“Tutto procede secondo il programma che abbiamo stilato fin dall’inizio”, ha spiegato Cosenza, ricordando come lo scorso 30 aprile sia stato presentato anche un masterplan al presidente Aurelio De Laurentiis, incentrato sulle soluzioni per eliminare e ridurre al minimo le vibrazioni provenienti dallo stadio.

La vera novità riguarda però le risorse economiche già disponibili: “Nel bilancio comunale è presente una somma per montare il primo prototipo di irrigidimento di una parte del terzo anello. Già alla fine del campionato dovrebbero partire i lavori su una delle ventotto parti, così da testare le soluzioni da adottare in futuro”. Un passaggio fondamentale, considerando che per intervenire sul primo anello è necessario avere posti alternativi proprio nel terzo.

Cosenza ha poi sottolineato un altro passo decisivo: “È stata approvata la delibera di giunta regionale con un protocollo d’intesa tra Comune e Regione Campania, che include anche la riqualificazione dello stadio Maradona. Si è così concretizzata la prima promessa del presidente Fico”.

Ma non è finita qui. “Nel bilancio comunale approvato la scorsa settimana c’è l’intera somma per la progettazione completa dello stadio: parliamo di altri 3 milioni di euro. Siamo già molto avanti e presenteremo alla UEFA le diverse soluzioni possibili”. Napoli, infatti, è tra le città candidate per EURO 2032, e la UEFA sta effettuando una consultazione su tutti i progetti presentati.

Il rapporto con la SSC Napoli resta costante. “Abbiamo sempre informato il presidente De Laurentiis su tutto ciò che facciamo. I documenti inviati alla UEFA a fine luglio sono stati mandati anche al club”, ha chiarito Cosenza, affrontando poi il tema del nuovo stadio, da sempre caro al numero uno azzurro: “A noi va benissimo, ma se non si fissano bene le scelte si rischia di uscire dal cronoprogramma di EURO 2032. Anche per un nuovo stadio il progetto va presentato entro l’estate del 2026”.

Sul piano progettuale, alcune scelte restano aperte: la tribuna è stata lasciata al progetto Zavanella di alcuni anni fa, per consentire al club di valutare soluzioni con field box, skybox e posti VIP. Diverso il discorso per Curve e Distinti, dove il Comune sta lavorando a un progetto che prevede anche un terzo anello ampliato, capace di aumentare la capienza complessiva.

Infine, uno sguardo al futuro della gestione: “La convenzione scadrà nel 2027/28 e andrà confermata o rinegoziata. Mi aspetto che entro settembre 2028 ci sia una nuova convenzione, con regole nuove”.

Un quadro chiaro e articolato, che conferma come il restyling del Maradona non sia più solo un’idea, ma un percorso ormai entrato nella sua fase più concreta.


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