Shock Lang: l’olandese ha rischiato di perdere un dito a Liverpool e il Galatasaray denuncia: il motivo
Mar 19, 2026 - Michele Massa
Momenti di grande paura durante la partita di UEFA Champions League tra Liverpool FC e Galatasaray S.K., disputata ad Anfield. L’attaccante olandese Noa Lang è stato protagonista di un grave incidente di gioco che ha rischiato di costargli l’amputazione di un dito della mano.
L’episodio è avvenuto nella fase finale della partita, quando il giocatore è finito violentemente contro i cartelloni pubblicitari a bordo campo. Durante l’impatto il pollice della mano destra è rimasto incastrato tra due pannelli, provocando un taglio molto profondo e una forte perdita di sangue. I soccorsi sono intervenuti immediatamente e il calciatore è stato portato fuori dal campo in barella tra la preoccupazione di compagni e staff.
Lang è stato quindi trasportato d’urgenza in ospedale a Liverpool, dove è stato operato nella notte. L’intervento chirurgico è stato necessario per curare la grave ferita al pollice e per evitare l’amputazione del dito, rischio che inizialmente sembrava molto concreto a causa della profondità del taglio.
Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente sarebbe stato causato proprio dalla struttura dei cartelloni pubblicitari, tra i quali il dito del giocatore sarebbe rimasto incastrato durante la caduta. Il club turco starebbe valutando la possibilità di presentare una denuncia per chiarire eventuali responsabilità legate alla sicurezza delle strutture presenti a bordo campo, mentre sono in corso verifiche sull’accaduto.
La serata è stata particolarmente negativa per il Galatasaray anche dal punto di vista sportivo. Il Liverpool ha infatti vinto la partita con un netto 4-0, risultato che ha permesso alla squadra inglese di qualificarsi ai quarti di finale della Champions League.
Dopo l’operazione, lo stesso Lang ha rassicurato i tifosi attraverso i social, spiegando che l’intervento è andato bene e ringraziando tutti per i messaggi di supporto ricevuti. Ora il giocatore dovrà osservare un periodo di recupero prima di tornare in campo.
