Il Sentiero degli Dei, la leggenda della sua nascita. Perché si chiama così?

Il Sentiero degli Dei
Il Sentiero degli Dei

L’antica leggenda vuole che per creare Napoli e la bellissima terra che la circonda fu rubato un pezzo al paradiso. Un mito, certo, una favola esaltante, ma ammirando determinati paesaggi, percorrendo alcune particolari strade si potrebbe iniziare a credere che la storia del paradiso non sia poi così lontana dal vero. La camminata a piedi che collega Bomerano a Nocelle costeggiando tutta la Costiera Amalfitana è sicuramente uno di questi posti dove gli occhi sembrano viaggiare in un’altra dimensione fatta di bellezza e colori.

Non a caso il sentiero escursionistico, lungo circa 10 km, è conosciuto in tutto il mondo come Sentiero degli Dei per la maestosità del paesaggio che è possibile ammirare. Durante il cammino che si snoda fra i monti Lattari raggiungendo tutti i comuni affacciati sul Golfo ci si sente, infatti, come giganti che camminano su un mondo incontaminato, la stessa sensazione che hanno provato i primi dei a camminare su una terra appena nata. Lo spettacolo è indescrivibile, per parlarne usiamo le parole di David Helbert Lawrence, scrittore e poeta inglese che, dopo il suo viaggio in Italia, scrisse: “E’ questo il paesaggio che, dall’alto del Sentiero degli Dei, si apriva al nostro sguardo: è lo scenario di quell’estrema ansa della Costiera Amalfitana che guarda verso ovest, verso l’isola di Capri, quella costa ripida, afosa, con le montagne cristalline ove si abbandonano gli Dèi di oggi e si scopre di nuovo un sé perduto, mediterraneo, anteriore.”

Il nome, escludendo l’evidente senso metaforico, si lega anche ad un particolare evento della mitologia greca. Abbiamo già parlato di come l’arcipelago Li Galli sia il luogo dove i greci credevano che Ulisse avesse affrontato le sirene. Il furbo condottiero, per ascoltare il leggendario canto e non venire manipolato da questo, decise di farsi legare all’albero maestro della sua nave mentre il suo equipaggio, con le orecchie tappate, portava l’imbarcazione a largo. Gli Dei dell’Olimpo, però, avevano sottovalutato l’ingegno di Ulisse e, preoccupati, scesero sulla Terra per impedirne il naufragio. Tuttavia, sbagliarono ad atterrare ed arrivarono a pochi chilometri di distanza dall’arcipelago, così, iniziarono a correre. Furono i loro passi a solcare le rocce della costiera creando quello che oggi definiamo il Sentiero degli Dei.

Sentiero degli Dei, mappa

Fino alla nascita della Strada Statale Costiera, realizzata dai Borbone per collegare l’intera zona, il sentiero era l’unico collegamento fra i vari agglomerati urbani della zona. Oggi viene usato quasi esclusivamente per le escursioni da turisti che vogliono godersi il panorama ed ammirare la splendida visuale sull’isola di Capri e da amanti della natura e delle passeggiate all’aria aperta. Tuttavia, la presenza di numerose salite e discese rende il tragitto piuttosto impegnativo, sopratutto se consideriamo che per percorrerlo in un solo senso sono necessarie circa 4 ore e stesso lasso di tempo per farlo a ritroso.

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