Il primo vescovo di New York è morto e sepolto a Napoli: ecco perché

Ci sono alcune cose che legano Napoli a New York, una di queste è il gran numero di persone che hanno attraversato il mare, in un verso o in un altro, per recarsi presso le due città. La bellezza di Napoli ha conquistato molti cuori e spesso anche chi era solo di passaggio ha deciso di stabilirsi definitivamente, morendovi. Lunghissima è dunque la fila di chi ha visto Napoli e poi vi è morto in ottemperanza al celeberrimo motto.

Richard Luke Concanen rientra in questo speciale gruppo. Nato a Kilbegnet, in Irlanda, il 27 dicembre 1747, è stato un religioso ed un vescovo cattolico. Dotato di una grande intelligenza e di una personalità brillante si fece subito notare dal Papa che lo nominò agente del Vaticano. Venne ordinato sacerdote il 22 dicembre 1770 e ricevette da un cardinale italiano, Michele Di Pietro, l’ordinazione episcopale il 24 aprile 1808. Tra le altre cose è stato il primo vescovo cattolico della diocesi di New York.

Quando dopo la rivoluzione le colonie americane raggiunsero l’indipendenza dalla Gran Bretagna, il Concanen ebbe una vera e propria illuminazione: era giunto il momento di far trionfare il cattolicesimo nel Nuovo Mondo. In quelle zone, infatti, c’era stato un forte predominio inglese anche a livello religioso. La presenza e la vitalità stessa del cattolicesimo ne subivano quindi le conseguenze. Il religioso irlandese invitò molti suoi colleghi a trasferirsi nelle Americhe affinché si facessero promotori della divulgazione del Vangelo.

Ricevette l’ordine dal Vaticano di recarsi a New York passando prima per Napoli dalla quale però non riuscì più a ripartire. I soldati napoleonici, credendolo un nemico, gli resero impossibile la partenza. Passò così gli ultimi tre anni della sua vita del capoluogo campano inviando quasi quotidianamente lettere oltre oceano con l’intento di dispensare istruzioni e consigli per gli altri religiosi che già si trovavano nelle Americhe.

Resse la diocesi di New York fino al giorno della sua morte, ma non mise mai piede sul suolo americano. Morì di febbre il 19 giugno 1810 a Napoli. I napoletani lo credettero un semplice e simpatico vecchietto mentre invece non sapevano che, quando lo incontravano, si trovavano al cospetto di uno degli uomini più potenti ed in vista dello Stato pontificio, nonché vescovo di quella che sarebbe diventata una delle città più importanti del mondo.

Il suo corpo è tumulato nel pavimento della sagrestia della chiesa di San Domenico Maggiore. A lui è dedicata una lapide di marmo.

Fonti:
– The Catholic Historical Review, the Right Reverend Luke Concanen, the First Bishop of New York (1747-1819)”
– Richard Henry. “Right Rev. Luke Concanen, D.D.”. Lives of the Deceased Bishops of the Catholic Church in the United States

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