La Festa dei Gigli di Barra: da due secoli l’evento più atteso dell’anno

festa dei gigli di barra

L’ultima domenica settembre c’è la Festa dei Gigli di Barra. Barra non è Nola, comune movimentato anche quando la festa non c’è. A Barra, durante tutto l’anno, c’è poco da fare, ma quando la Festa entra nel vivo, anche i meno appassionati sanno che sarà popolatissima e ci saranno eventi quasi tutte le sere. Si è sempre detto: “La Festa a Nola nasce, a Brusciano cresce e a Barra muore“, per poi rinascere ancora e ancora.

Dopo Nola, la Festa dei Gigli di Barra forse è la più importante. Di origine religiosa, dedicata a Sant’Antonio e Sant’Anna, a differenza di Nola, dedicata a San Paolino. Così come a Nola, a Barra la Festa consiste nel trasportare obelischi di legno in spalla a ritmo di musica, con esibizioni difficili, ma anche più semplici. A Barra si trovano tracce della Festa già dal 1822, ma nel corso degli anni, qualche volta non è stata effettuata a causa di guerre, epidemie o lutti.

L’obelisco è portato in spalla di circa 120 persone. Barra è sempre teatro di grandissime sfide tra le due paranze principali del quartiere, la Mondiale e l’Insuperabile, sfide che si trasformano in vere e proprie guerre a colpi di post su Facebook e Instagram tra i fan delle due quando ci si ferma per andare a pranzo. Le altre paranze, presenti attualmente e originarie di Barra sono: la Formidabile e la Papera. Prima c’era anche l’Ultras Barrese, ora non più presente. Ogni anno, Barra ospita anche paranze di altri paesi dei gigli che trovano accordi con le associazioni del quartiere.

La Festa dei Gigli di Barra comincia alle 10.00 del mattino dell’ultima domenica di settembre e si ferma alle 14.00. Successivamente riprende alle 18.00 e, da qualche anno a questa parte, si ferma intorno alle 03.00-04.00 di notte, anche se in passato continuava fino alle prime ore del mattino.

I punti cruciali della festa di Barra sono:

  • Piazza De Franchis, piazza principale del quartiere della periferia Est di Napoli;
  • la Scarpetta, punto in salita che unisce la parte esterna del quartiere con quella interna e storica, ma anche più difficile da percorrere;
  • la Spiga d’Oro, primo palazzo dove si effettua una girata nello stretto;
  • Ciak si gira, secondo punto in cui si effettua una girata nello stretto;
  • Vico di Santa Lucia, la strada più stretta di Barra, dove fino a qualche anno fa si effettuava un’esibizione, adesso non più presente nel percorso giglistico;
  • Medico Ascione, terzo palazzo dove si effettua una girata nello stretto;
  • Pescivendola, quarto palazzo situato poco prima del Municipio di Barra;
  • Palazzo di Cosenza, quinto palazzo, il più difficile del percorso;
  • Finestre, è il punto in cui si esce da Barra interna e si ritorna sul corso principale.

In ognuno di questi punti si cerca di fare di più del giglio che è passato prima. Non esiste un vincitore, ma di quello che accade in quella domenica di settembre se ne parlerà nei mesi successivi e anche oltre. Una cosa è certa, la Festa dei Gigli di Barra accomuna milioni di persone e fa vivere il quartiere di Barra.

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