Storia e ricetta della cassata avellana, gioiello della bassa Irpinia

cassata avellana
cassata avellana

La bassa Irpinia è famosa per lo più per i suoi vini, tra cui ricordiamo il Greco di Tufo DOCG, il Taurasi DOCG e l’Aglianico.

Meno famoso risulta l’impiego in cucina di un particolare prodotto tipico di Avella, la nocciola, da cui il paese irpino prende il nome: in lingua latina, infatti, il nocciolo si chiama nux avellana, mentre in lingua spagnola, in lingua portoghese e in occitano la nocciola è chiamata rispettivamente avellana, avelã e avelana.

Inoltre ogni anno, nel mese di ottobre, si tiene proprio qui la sagra della nocciola, con specialità culinarie preparate con essa.

Se vi capita di partecipare a questa sagra, non potete non assaggiare la cassata avellana, marchio registrato dell’antica pasticceria Pesce.

Questo dolce consiste in una versione irpina della cassata siciliana, con le nocciole al posto della frutta candita, secondo la ricetta di Pasquale Pesce, attuale titolare della pasticceria omonima.

Dal caratteristico sapore di nocciola, la cassata avellana ha conquistato i palati dell’Irpinia, ma non solo: oggi risulta infatti uno dei dolci più richiesti dai turisti durante la tipica sagra ottombrina.

Qui vi proponiamo la ricetta, non originale poiché quella resta gelosamente custodita dalla ditta “Pesce”, ma altrettanto efficace per preparare questo dolce, nel caso riteniate ottobre troppo lontano per assaggiare questa bontà.

 

INGREDIENTI

Pan di spagna:

90 g di farina

90 g di zucchero

3 uova

1 cucchiaino di lievito

Per il ripieno:

250 g di ricotta

200 g di zucchero

50 g di gocce di cioccolato fondente

30 g di nocciole di Avella

Per la bagna:

200 ml di acqua

3-4 cucchiai di zucchero

2 cucchiai di rhum

Per la decorazione:

250 gr di zucchero a velo

1 albume

1 cucchiaino di succo di limone

nocciole

gocce di cioccolato

PROCEDIMENTO

Iniziate con la ricotta: dopo aver eliminato l’acqua in eccesso, mescolatela con lo zucchero, le nocciole e le gocce di cioccolato.

Ora preparate il pan di spagna: montate a neve gli album e teneteli da parte.

Montate lo zucchero con i tuorli fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiungete delicatamente gli albumi e la farina setacciata con il lievito spatolando dal basso verso l’alto facendo attenzione a non smontare tutto.

Versate il composto in una tortiera di 20 cm foderata con carta forno o imburrata e cuocete 35 minuti a 180°

Sfornate e lasciate raffreddare, infine, tagliate in due il pan di spagna.

Preparate ora la bagna.

In un pentolino sciogliete lo zucchero con l’acqua e il rhum e usate il composto per bagnare il pan di spagna, dopo averlo svuotato.

Farcite con la crema di ricotta, le gocce di cioccolato e le nocciole, poi richiudete e tenete in frigo.

Preparate la glassa: in un mixer versate lo zucchero a velo con l’albume e il succo di limone e mescolate finchè non diventa bella bianca, versate sul dolce e decorate a piacere con ancora nocciole e gocce di cioccolato.

Riponete in frigo per almeno due ore, servite e gustate la vostra cassata avellana!

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