Caffè leccese: farlo a casa come quello del bar

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Alcuni scritti e moltissime testimonianze che ricostruiscono la storia del caffè con ghiaccio, la bevanda più consumata a Lecce durante la stagione della tintarella.

Nei bar tra gli edifici barocchi, nei vicoli fatti di storia e tradizione, sono tre gli ingredienti che vengono amalgamati e serviti con fine sapienza e semplicità: caffè, ghiaccio e latte di mandorla (e il drink salentino è servito).

Eppure, questa bevanda, così tipicamente nostrana, affonda le radici in terre ben lontane dalla nostra Penisola: furono i nostri cugini d’oltralpe infatti che ben pensarono di versare nelle tazze il caffè servito freddo, così come racconta William H. Ukers nel suo All About Coffee (Tutto Sul Caffè) del 1922. In particolare, nei capitoli di introduzione, è possibile leggere la storia del “mazagran”: caffè freddo così chiamato dal nome della legione dei soldati francesi in Algeria, dove per la prima volta fu servito, assaggiato ed apprezzato!

Così, dall’Algeria al tacco dello Stivale è un attimo e nella capitale salentina il caffè leccese “scende” che è una bellezza!

Fresco e dissetante, il caffè con ghiaccio a Lecce è un rituale sacro, che va gustato nella calma di un mezzo pomeriggio d’estate, con il mare del Salento sullo sfondo.

 

INGREDIENTI

Caffè

Ghiaccio

Latte di mandorle

 

PROCEDIMENTO

Preparate e zuccherate il caffè, come di consueto e, una volta pronto, mettetelo in una tazzina.

Intanto, mettete in un bicchiere da caffè (se di vetro è meglio) qualche cubetto di ghiaccio e un dito di latte di mandorle fresco di frigo.

Aggiungeteci il caffè che avete preparato precedentemente e godetevi il vostro fresco momento salentino.

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