Accordo tra Comune di Bacoli e Soprintendenza: riaprono le Cento Camerelle

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Anfiteatro Cumano, Cento Camerelle e Tomba di Agrippina. Come afferma Il Corriere del Mezzogiorno, ieri, presso la Casina Vanvitelliana il Comune di Bacoli e la Soprintendenza ai Beni Archeologici hanno firmato un protocollo d’intesa volto a restituire ai cittadini questi tre splendidi monumenti antichi. Il Comune, oltre ad occuparsi della manutenzione dei siti che saranno aperti per un giorno alla settimana dalle 9,30 alle 13,30, si impegnerà a potenziare anche il personale delle Terme di Baia per permettervi l’accesso permanente da piazza De Gasperi.

Il primo obiettivo sarà la riapertura, domenica 8 maggio alle ore 9.30, del complesso Cento Camerelle.  Questo monumento, chiuso da più di dieci anni, è composto da una serie di cisterne risalenti ad epoche differenti. Esse erano parte di una villa i cui ruderi si possono osservare nella collina sottostante. L’abitazione sarebbe, probabilmente, appartenuta prima ad Ortensio, poi ad Antonia, moglie di Drusio, a Nerone ed infine a Vespasiano. Gli ambienti sono scavati nel tufo, rivestiti di opus coementicium e cacciopesto.  L’accesso a questo splendido complesso sarà, almeno per il momento, possibile tramite un percorso circostanziato.

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