A Caserta tanti eventi da non perdere

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Nel mese di maggio, presso la provincia di Caserta, sono stati programmati numerosi eventi:

– Oggi, mercoledì 7 Maggio dalle 9,30 alle ore 18,30 presso il Belvedere di San Lucio, avverrà una conferenza internazionale sulle storie dei migranti. Previsti molti ospiti: Leo Lucassen, Giovanni Gozzini, Adelina Miranda, Antonio Ferrara, Silvia Salvatici, Uoldelul Chelati Dirar, Mae Ngai, Jacqueline Andall, Maurizio Ambrosini, David Feldman, Nando Sigona, Luca Einaudi. Tematiche affrontate saranno la migrazione, i diritti, la cultura,cittadinanza, diritti umani e le comunità migranti tra integrazione, controllo e discriminazione. L’evento si protrarrà sino a giovedì 8 maggio, dalle ore 9,30 alle ore 18,00 presso la stessa sede, tuttavia, con nuovi protagonisti: Pietro Costa, Vincent Chetail, Andreas Fahrmeir, Gian Maria Piccinelli, Sandro Mezzadra, Daniela Luigia Caglioti, Paola Subacchi, Enrico Pugliese, Siobhán Mullally, Paul-André Rosental.

– Il giorno sabato, 10 maggio dalle ore 11,00 alle ore 13,00 presso la Reggia di Caserta, è previsto un dibattito sulle patrie. In programma due interviste: allo scrittore Abraham Yehoshua e al filosofo Massimo Cacciari.

– Il giorno domenica, 11 maggio dalle ore 11,00 alle ore 13,00 presso la Reggia di Caserta, è previsto un dibattito intitolato: ” Dialogo. Costruire la pace nella globalizzazione“. Intervistato da Domenico Quirico ( la Stampa), Luc Ferry.

– Il giorno domenica, 11 maggio 2014 dalle ore 19,00 alle ore 20,00, presso il Teatro Comunale di Caserta, è previsto un concerto di chiusura della Grande Orchestra Reale. La Grande Orchestra Reale è una compagine orchestrale, nata a Caserta, di oltre 120 professori selezionati dal maestro Mario Ciervo, Direttore Artistico e Direttore principale dell’orchestra.

– Il giorno martedì, 13 maggio dalle ore 9,30 alle ore 19,00, presso il sito reale di San Leucio, è previsto un confronto da parte di Esperti e qualificati Discussant sui risultati dell’indagine previsionale Campania 2020. Cultura e sviluppo. Vi segnaliamo l’intera programmazione ed i corrispettivi invitati:

Ore 9.30-10.00
Registrazione dei partecipanti
Welcome coffee

Ore 10.00-10.15
Apertura dei lavori
Caterina Miraglia, Assessore alla cultura della Regione Campania
Pio Del Gaudio, Sindaco di Caserta

Ore 10.15-13.00
Prima sessione: IL CONTESTO ECONOMICO, SOCIALE E POLITICO
Come evolveranno, da qui al 2020, la domanda e l’offerta di cultura in Campania?
Come verranno condizionate dalla situazione economica generale? Quale influenza eserciteranno le politiche europee, nazionali e regionali sul settore culturale della Campania? Come muterà il contesto sociale? Quale influenza eserciterà l’innovazione tecnologica?

Moderatore: Domenico De Masi, Professore emerito di Sociologia del lavoro all’Università di Roma “La Sapienza”

Presentazione dei risultati della ricerca – prima parte
Stefano Palumbo, Direttore Ricerche S3.Studium

Ore 10.30-11.15
Commento dei Discussant
Massimo Lo Cicero, Professore di Economia Politica all’Università “La Sapienza” di Roma
Lida Viganoni, Rettore dell’Istituto Universitario Orientale di Napoli

Ore 11.15-12.00
Replica degli Esperti
Luigi Amodio, Direttore FondazioneIDIS-Città della Scienza di Napoli
Lello Savonardo, Professore di Teorie e Tecniche della Comunicazione all’Università di Napoli “Federico II”
Michele Trimarchi, Professore di Analisi Economica del Diritto all’Università di Catanzaro “Magna Graecia”

Ore 12.00
Discussione plenaria

Ore 14.30-14.45
Seconda Sessione: QUALITÀ E CRITICITÀ DEL SETTORE CULTURALE
Da qui al 2020 aumenteranno i punti di forza e diminuiranno i punti di debolezza del sistema culturale campano? Aumenterà o diminuirà la sinergia tra i vari comparti culturali? Quali conflitti nasceranno dentro e attorno al settore culturale campano? Come verranno affrontati? Come evolverà la cultura manageriale del settore? Quale rapporto vi sarà fra la cultura e il sistema dell’istruzione?

Presentazione dei risultati della ricerca – seconda parte
Stefano Palumbo, Direttore Ricerche S3.Studium

Ore 14.45-15.15
Commento dei Discussant
Rosanna Purchia, Direttore del Teatro San Carlo di Napoli
Aurelio Tommasetti, Rettore dell’Università di Salerno

Ore 15.15-16.00
Replica degli Esperti
Cesare de Seta, Professore di Storia dell’Architettura all’Università di Napoli “Federico II”
Francesco Durante, Giornalista e critico letterario
Marino Niola, Professore di Antropologia all’Università di Napoli “Suor Orsola Benincasa”

Ore 16.00-16.30
Discussione plenaria

Ore 17.00-17.15
Terza Sessione: LE PROSPETTIVE DELLA CREATIVITÀ CULTURALE
Come evolveranno i diversi comparti del settore culturale (cinema, musica, lirica, teatro, letteratura, arti visive e plastiche, musei e mostre, festival ed eventi, scienza)? Quale capacità creativa mostrerà la Campania in ciascuno di essi? Quale influenza la tecnologia eserciterà sulla creatività culturale campana? Quali incentivi incrementeranno la creatività in Campania e quali barriere l’ostacoleranno?

Presentazione dei risultati della ricerca – terza parte
Stefano Palumbo, Direttore Ricerche S3.Studium

Ore 17.15-17.45
Commento dei Discussant
Carmine Gambardella, Direttore del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale “Luigi Vanvitelli” della Seconda Università di Napoli
Luca De Fusco, Direttore artistico del Napoli Teatro Festival

Ore 17.45-18.30
Replica degli Esperti
Francesco Canessa, Critico musicale e scrittore
Diego De Silva, Scrittore
Derrick De Kerchhove, Professore di Sociologia della Cultura Digitale e di Marketing all’Università di Napoli “Federico II”

Ore 18.30-19.00
Discussione plenaria

Ore 19.00
Conclusione dei lavori
Stefano Caldoro, Presidente della Regione Campania
I RELATORI

Luigi Amodio. Direttore della Fondazione Idis-Città della Scienza di Napoli. È docente di Museologia scientifica al master in Comunicazione della Scienza all’Università di Milano “Bicocca”.
Francesco Canessa. Scrittore e critico musicale, esperto di problemi dell’organizzazione dello spettacolo musicale. È stato Sovrintendente del Teatro San Carlo di Napoli.
Luca De Fusco. Regista teatrale. È direttore artistico del Napoli Teatro Festival Italia, direttore del Teatro Mercadante e del Teatro Stabile di Napoli. È regista di prosa, lirica e radiofonia.
Derrick De Kerckhove. È Professore all’Università di Toronto e docente di Sociologia della Cultura digitale e di Marketing e nuovi media presso la Facoltà di Sociologia dell’Università di Napoli “Federico II”.
Domenico De Masi. Professore emerito di Sociologia del lavoro all’Università di Roma “La Sapienza”. È autore di numerosi saggi di sociologia urbana, dello sviluppo, del lavoro, dell’organizzazione.
Cesare de Seta. Storico dell’arte e dell’architettura moderna e contemporanea. Ha fondato il Centro Studi sull’Iconografia della Città Europea. Ha insegnato a Napoli, Parigi e Firenze.
Diego De Silva. Scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano. Tra i suoi libri, tutti tradotti in varie lingue, citiamo Certi bambini (2001) da cui è stato tratto l’omonimo film. Tra i più recenti, Arrangiati e Malinconico (2013).
Francesco Durante. Giornalista e critico letterario. Insegna all’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli. È esperto di letteratura americana. Il suo ultimo libro si intitola Oh Capitano! La vita favolosa di Celso Cesare Moreno in quattro continenti.
Carmine Gambardella. Direttore del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale “Luigi Vanvitelli” della Seconda Università di Napoli. È Responsabile scientifico del centro Benecon di Frignano.
Massimo Lo Cicero. Economista, revisore dei conti, giornalista pubblicista, docente di Economia Politica presso l’Università di Roma “La Sapienza”
Marino Niola. Scrittore e giornalista. Antropologo della contemporaneità, insegna all’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli dove dirige il MedEatResearch (Centro di Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterranea).
Stefano Palumbo. È Direttore del settore Ricerca di S3.Studium. Fra le sue pubblicazioni più recenti si segnalano: Generazioni. Giovani e anziani nel 2020 (2012), Gender Diversity 2020 (2013), IT 2020 (2013, con Antonio Savarese).
Francesco Pinto. È Direttore del Centro RAI di Napoli ed è stato Direttore di RAI 3. È autore, tra l’altro, di La strada dritta (Mondadori, 2011).
Rosanna Purchia. Soprintendente al Teatro San Carlo di Napoli. Ha lavorato per vari teatri in tutto il mondo e – dal 1976 al 2009 – al Piccolo Teatro di Milano.
Lello Savonardo. Insegna Teorie e Tecniche della Comunicazione e Culture Giovanili all’Università di Napoli “Federico II”. Si occupa di comunicazione istituzionale, processi culturali e ricerca sociale.
Aurelio Tommasetti. Rettore dell’Università di Salerno dove è Professore ordinario di Economia aziendale e Direttore del Dipartimento di Studi aziendali dell’Ateneo.
Michele Trimarchi. Esperto di economia e politica della cultura, insegna nelle Università di Catanzaro e di Bologna. Ha collaborato con amministrazioni pubbliche italiane per il ridisegno delle politiche culturali regionali e municipali.
Lida Viganoni. Rettore dell’Università di Napoli “L’Orientale”. Esperta dei problemi della città e dei sistemi urbani, è Professore di Geografia presso lo stesso Ateneo.

– Dal 15 marzo al 21 giugno, presso Aversa (CE), sono previste le mostre di Kouros Arte Contemporanea. Per maggiori info: http://www.casertamusica.com/rubriche/articoli/2014-A/140315_kouros_arte_aversa.asp

– Dal 9 maggio al 1 giugno presso Caserta,è prevista una mostra di Giovanna Casotto: il Punto C, Giovanna Casotto e i suoi amici. Il titolo della Mostra, “il Punto C, Giovanna Casotto e i suoi amici”, allusivamente riferito al Cognome dell’artista, è rappresentativo di un universo complicato di suggestioni e censure, un immaginario tra realtà vissuta con spontaneità, nella quotidianità della natura e della organicità di ogni essere vivente, e le sofisticazioni dell’immaginazione e della psicologia, che restituiscono una nuova oggettività alla sessualità, tra trasgressione, erotismo dichiarato ed esibizione.

La Mostra propone 80 opere originali su carta tra Comics e Pin Up, 7 tele, e l’omaggio al lavoro di Giovanna, da parte di 16 disegnatori italiani, tra i più famosi nel mondo. Si divide così in tre sezioni, le Pin Up anni ’50, i Fumetti dell’Eros, i disegni dei Maestri.
Questa Mostra a Caserta, che intende festeggiare nel migliore dei modi i venti anni di attività artistica di Giovanna Casotto, che sarà presente in galleria per conoscere appassionati e collezionisti, è un evento di grande importanza, perché segna il momento di passaggio dal circuito delle Gallerie del Fumetto, delle Fiere, del Mondo del Disegno, ad uno spazio finalmente ariosamente dell’Arte.”
Per eventuali info ed aggiornamenti o annullamenti degli eventi, vi consigliamo di visionare il sito del comune di Caserta.

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