Business e best practices: a Napoli il seminario sulla Responsabilità Sociale d’Impresa

Etica e impresa vanno sempre più a braccetto. Al giorno d’oggi, coloro che vogliono fare business non possono ignorare quella larga parte di consumatori, destinata a crescere sempre di più, che richiede l’adozione di comportamenti virtuosi, anche detti best practices.

Le imprese, infatti, non possono ritenersi un corpo staccato dalla società, ma sono entità che operano all’interno di essa e che devono tenere conto di precise esigenze, tra cui quelle etiche, che si stanno facendo sempre più strada.

L’evento Responsabilità Sociale d’Impresa si terrà venerdì 25 Gennaio, alle 14,30, presso la sede dell’Unione Industriali di Napoli, ed è promosso ed organizzato dal Gruppo Di Lavoro “Business Family” coordinato dal Vice Presidente GI, Salvatore Formisano, in collaborazione con il GPI. Esso ha lo scopo di sensibilizzare le imprese alla responsabilità sociale nell’ambito del Business Family. Vedrà la presenza di notevoli esponenti del settore tra cui:

– Anna De Sorbo – Vice Presidente alla Resp. Sociale Imprese d’Impresa Unione Industriali Napoli
– Vittorio Ciotola – Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’ Unione Industriali di Napoli ;
– Rossana Revello – Presidente Gruppo Tecnico Responsabilità sociale di Impresa Confindustria ;
– Raffaella Papa – Presidente Spazio alla Responsabilità / CSRMed Forum;
– Attilio Montefusco – Direttore Consorzio Promos Ricerche Sportello RSI CCIAA Napoli;
– Monica Mandico – Avvocato e Chef Specialist Rating di legalità ;
– Michele Gallo – General Manager GCERTY ITALY srl – Certification & Assessment ;
– Nicola Zazzaro – Zeta srl
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L’IMPORTANZA DEL TEMA

Il presidente del Consiglio Conte ha dato alle stampe un saggio interamente dedito alla corporate social responsibility difatti il Presidente afferma «l’etica sta conquistando spazi sempre più ampi nell’ambito delle relazioni economiche e delle medesime regolamentazioni giuridiche. Il dato è innegabile e attestato a vari livelli». Lo dimostra la dotazione sempre più imponente di bilanci sociali e di sostenibilità, codici e comitati etici che “entrano” nella governance imprenditoriale. Una dotazione che risponde anche a una richiesta di etica che arriva dai consumatori che il premier definisce “politicizzati”. «Un’impresa che mira a conquistare successi nel medio e lungo periodo e quote stabili di mercato non può trascurare il rispetto delle best practices e l’adozione di comportamenti giudicati virtuosi dalla collettività in cui opera». Da qui la definizione contiana della corporate social responsability: «Un’impresa socialmente responsabile è un’impresa che svolge attività economiche e persegue finalità lucrative tenendo sempre consapevolmente presente l’impatto che queste sue iniziative producono sul piano sociale e ambientale e, di conseguenza, si adopera per prevenire i pericoli e i danni che dalle proprie iniziative potrebbero derivare alla collettività e alle generazioni future».

TRA I TEMI TRATTATI

Responsabilità Sociale d’Impresa: come sviluppo del Business Family | Come sfida per trasformare la sostenibilità in opportunità di crescita | Le linee guida della ISO 26001 | Le implicazioni di natura etica nel rating di legalità | L’importanza della certificazione etica SA8000

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