Tragedia di Ferragosto in Campania, uccide la moglie in casa mentre cucina: “Un raptus”
Ago 18, 2026 - Veronica Ronza
Carabinieri. Immagine di repertorio
Resta in carcere Faustino Cardillo, l’uomo di 76 anni che ha confessato di aver ucciso sua moglie, Maria D’Alessandro, nel pomeriggio di Ferragosto, nella loro villetta di Sant’Angelo a Cupolo, in provincia di Benevento.
Tragedia di Ferragosto a Benevento: ha ucciso la moglie in casa
Nel corso del primo interrogatorio nel carcere di Benevento, l’uomo avrebbe confessato l’omicidio della donna, sua coetanea. Stando ad una prima ricostruzione, il 76enne avrebbe raggiunto la donna in cucina, intenta a preparare il pranzo di Ferragosto, per poi colpirla a coltellate. Subito dopo avrebbe tentato il suicidio, ferendosi con la stessa arma, riuscendo comunque a trovare le forze per allertare i carabinieri.
L’uomo avrebbe confessato di aver agito “in preda ad un raptus“, raccontando di essere in cura per un forte stato di ansia, generato pare dalle preoccupazioni legate alla gestione di una delle sue proprietà. Prima di quell’episodio non vi sarebbe stata alcuna forma di violenza, motivo per cui gli avvocati hanno chiesto ed ottenuto la derubricazione del reato da femminicidio a omicidio.
Intanto l’autopsia svolta sul corpo della donna ha svelato la causa del decesso: sarebbe stato il colpo che ha reciso la carotide a decretarne la morte. Giunti sul posto, i militari della compagnia di Benevento, hanno ritrovato la donna priva di vita sul pavimento, in una pozza di sangue, e il marito sul divano, dove poco prima del delitto stava guardando la televisione. La vittima sarebbe stata raggiunta da almeno quattro o cinque coltellate, quasi tutte localizzate alla gola.
