Ischia Global Festival: dopo la pandemia, una settimana dedicata al cinema

Ischia global film festivalDal 18 al 25 luglio 2021 si terrà la diciannovesima edizione dell’Ischia global film festival. Quest’anno l’evento segue cronologicamente la rassegna di Cannes, slittata di due mesi per cause di forza maggiore.

Nata da un’idea di Pascal Vicedomini nel 2002, la kermesse è diventata nel tempo il maggior evento estivo legato al cinema, internazionale e non. Tony Renis, produttore e presidente onorario, descrive la manifestazione come punto d’incontro tra: proiezioni su grande schermo ma anche concerti, forum, mostre e omaggi agli artisti dell’anno. L’Ischia Global film festival si terrà sia online che fisicamente, dividendosi in due principali sezioni.

La prima si chiama “W il cinema d’estate”: una serie di lungometraggi, documentari 0 cortometraggi nazionali presentati in anteprima o distribuiti (nelle sale o in streaming) dal 1 settembre 2020 al 31 giugno 2021. La seconda è intitolata “Finestra sul mondo”, e vi saranno presentate pellicole dirette da registi internazionali e provenienti da ogni parte del mondo.

Quest’anno, l’organizzazione celebra il mito della famiglia Huston. Jack e Danny (recente co-protagonsita del film House of Gucci, già premiato dal festival nel 2016) ritorneranno sull’isola di Ischia, come testimoni di una dinastia Hollywoodiana che ha segnato la storia del cinema.

Danny è fratellastro del premio Oscar Anjelica ed entrambi sono figli del celebre regista John Huston; inoltre anche il loro nonno Walter fu attore premio Oscar. Gli organizzatori spiegano come la loro storia verrà celebrata con una rassegna, partendo da grandi classici come “La Bibbia” fino ad opere più recenti come “Attacco al potere”. La presenza di queste grandi star, oltre che la vicinanza temporale al festival di Cannes, stringe il legame tra lo star sistem internazionale e l’isola campana.

Durante l’evento è prevista inoltre la consegna del premio Luchino Visconti al maestro israeliano Amos Gitai. Si tratta del regista più celebre del suo paese, dal quale è stato anche esiliato per un certo periodo. La sua opera è un’analisi severa al governo Israeliano e racconta il difficile rapporto tra i due popoli che occupano lo stato.

In questo periodo dove la questione pare discussa più che mai, il festival premia un regista coraggioso, critico e d’impatto – da sempre legato all’isola verde. Il programma intero dell’evento, le date e le liste degli ospiti sono reperibili sul sito ufficiale del festival.

Potrebbe anche interessarti