La nave più bella del mondo torna a casa: il Vespucci nel Golfo di Napoli per i suoi 90 anni

nave amerigo vespucciIl veliero Amerigo Vespucci torna a casa: la nave più bella mondo salperà le acque del Golfo di Napoli e farà sosta a Castellammare di Stabia il 22 settembre, proprio lì dove fu costruita e varata nel 1931. Saluterà dunque la città di cui rappresenta uno dei massimi orgogli per festeggiare i suoi 90 anni.

A differenza rispetto agli anni passati, però,  la nave non sarà aperta al pubblico per la visita a causa dell’emergenza Covid e alla necessità di isolare l’equipaggio per evitare occasioni di contagio. Durante le soste in porto sarà tuttavia visibile in ogni possibile occasione di passaggio ravvicinato nei luoghi di particolare interesse della costa del Paese. Proprio a causa di alcuni contagi il Vespucci fu costretto a sospendere la propria campagna tra la fine di luglio e il mese di agosto; il veliero, in particolare, avrebbe dovuto sostare a Castellammare per tre giorni dal 9 agosto.

Il veliero Amerigo Vespucci, seppure costruito nel 1931 e quindi 70 anni dopo l’Unità d’Italia, può essere considerato l’ultima eccellenza navale borbonica poiché ricalca il progetto del Monarca, che fu costruito e varato sempre a Castellammare nel 1850.

Non tutti sanno, infine, che il veliero Amerigo Vespucci aveva un gemello: il Cristoforo Colombo che ha avuto una peggiore sorte. Impostato nel Regio Cantiere Navale di Castellammare di Stabia il 15 aprile 1926, fu varato il 4 aprile 1928 e nel 1949, a seguito delle clausole del trattato di pace firmato a Parigi, il Cristoforo Colombo fu ceduto all’Unione Sovietica che, con il nome di Dunay (Danubio) lo impiegò come nave scuola militare dalla base di Odessa in Mar Nero fino al 1959. Ceduto successivamente, pare, all’Istituto Nautico di Odessa, nel 1961 avrebbe dovuto essere sottoposto a estesi lavori di manutenzione, ma a seguito di un devastante incendio le autorità sovietiche decisero di radiarlo definitivamente nel 1963.

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