Notte della Tammorra, 2 giorni di concerti gratis a Napoli. Da Lina Sastri a Merolla: ospiti
Ago 26, 2026 - Veronica Ronza
Notte della Tammorra a Napoli
L’11 e il 12 settembre 2026 torna a Napoli il grande rito della musica popolare con La Notte della Tammorra, il più grande festival di musica popolare della Campania, ideato dal maestro Carlo Faiello, che si terrà ancora una volta in Piazza Mercato. L’ingresso è libero e gratuito per tutti.
Notte della Tammorra 2026 a Napoli: 2 giorni di festival gratis
Promossa dal Comune di Napoli – Napoli Città della Musica, nell’ambito di Estate a Napoli 2026, La Notte della Tammorra porta a Piazza Mercato la voce viva della cultura popolare, le sue radici più profonde e l’incontro tra grandi protagonisti della musica italiana e i custodi della tradizione orale.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, con migliaia di presenze, l’appuntamento conferma la sua vocazione di far rivivere la Tammurriata, simbolo di identità e innovazione, tra ipnotici ritmi ancestrali e nuove contaminazioni.
Si susseguiranno due serate d’eccezione, nel cuore della celebre piazza partenopea, accessibili gratuitamente. Nei sei giorni precedenti, dal 7 al 12 settembre, sarà possibile partecipare ad alcuni laboratori (sempre gratuiti): Ritmi di Cornice a cura di Vincenzo Esposito e Passi di Terra a cura di Maria Grazia Altieri dedicati ai tamburi a cornice e alle danze popolari.
Con la partecipazione speciale di Lina Sastri, si alterneranno sul palco: Tony Esposito, Ciccio Merolla, Flo, Maurizio Capone, gli Ars Nova Napoli, Fiorenza Calogero, Greg Rega, Marianita Carfora, Gennaro T. degli Almamegretta, Irene Scarpato, Simona Boo, le Assurd, Lavinia Mancusi, Denise Di Maria, Tony Cercola, la Bagarija Orkestar, Margherita Abita della Barcelona Gipsy Balkan Orchestra, Enzo Esposito Tammuriello, Lello Ferraro e Gennaro Monti, insieme all’Orchestra Popolare La Notte della Tammorra.
Accanto a loro ci saranno cantori, suonatori, danzatori e paranze della tradizione: un incontro tra esperienze artistiche contemporanee e saperi custoditi e tramandati nei territori della Campania.
