Arriva la Festa del Vino di Gragnano: 2 giorni tra calici, panuozzi e pasta a ingresso gratis
Ago 26, 2026 - Veronica Ronza
Panuozzo di Gragnano
Il 29 e 30 agosto 2026 arriva Gragnano da Bere, la grande festa dedicata alla specialità del vino gragnanese che si terrà in località Aurano, zona collinare di Gragnano. L’ingresso è libero e gratuito per tutti.
Gragnano da Bere 2026: la festa del vino a ingresso gratis
Si susseguiranno due serate dedicate al meglio delle produzioni locali, con protagonista il Gragnano DOC. Il gustosissimo vino sarà affiancato dalle altre prelibatezze del territorio, tra pasta di Gragnano, panuozzo e provolone del Monaco.
Una manifestazione che mette insieme produttori, associazioni, cittadini e luoghi, valorizzando le zone collinari, creando nuove occasioni di promozione e crescita, attirando ancora una volta centinaia di visitatori.
Le eccellenze e il vino di Gragnano saranno poi al centro di un altro evento in programma il primo settembre in zona Madonna delle Grazie: si tratta della manifestazione Bacco e Cerere incentrata su storia, cultura, archeologia e identità del territorio.
“Saranno due eventi importanti per le periferie – spiegano Mimmo Sabatino e Antonio Sbrizzi dell’associazione Antica Necropoli di Stabiae Madonna delle Grazie – e stiamo lavorando alle radici, partendo dalla storia. Abbiamo un patrimonio archeologico unico sul territorio e sappiamo che qui si produceva il vino già oltre 2500 anni fa, dobbiamo mettere a frutto questa nostra ricchezza”.
“E lo facciamo grazie anche alle collaborazioni con le altre associazioni e i produttori del territorio – sottolinea Raffaele La Mura, presidente del Consorzio Produttori Penisola Sorrentina DOP – perché accanto al vino devono esserci il panuozzo, la pasta, il fior di latte e le altre realtà produttive importanti, non solo di Gragnano. Solo così creiamo nuove opportunità per i giovani e ridisegniamo questo territorio mettendoli al centro”.
“Bisogna puntare sulla storicità del territorio – afferma il sindaco di Gragnano, Nello D’Auria – noi qui non dobbiamo inventarci nulla: il vino si produce da sempre a Gragnano. Ora bisogna puntare sulla qualità, adeguando i terrazzamenti e i terreni agricoli per incentivare anche la produzione. Ma il vero obiettivo è creare una continuità attraverso una visione strategica che guardi al futuro”.
I due eventi sono stati presentati presso l’Aula Consiliare del Comune di Gragnano grazie al prezioso contributo dello storico Giuseppe Di Massa, dell’archeologo Mario Notomista, del giornalista enogastronomico Yuri Buono e del referente di Confragricoltura Giovanni Dello Ioio, alla presenza dei due parroci di Aurano e Madonna delle Grazie, don Michele Afeltra e don Vincenzo Vitiello, e del sommelier Luca Izzo.
Gragnano da bere si svolgerà nelle due serate di sabato e domenica con servizio navetta gratuito dal parcheggio della scuola media Roncalli. L’evento è promosso dalla Città di Gragnano con il patrocinio di Città Metropolitana di Napoli, e vede l’impegno del Consorzio Produttori Penisola Sorrentina DOP insieme all’Associazione Antica Necropoli di Stabiae Madonna delle Grazie, Identità Stabiane, AIS Campania Delegazione Penisola Sorrentina e Capri, Consorzio del Provolone del Monaco DOP e Associazione Produttori Panuozzo di Gragnano.
