Domenica 5 luglio musei gratis. Ecco cosa visitare

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Confermata anche per il mese di luglio l’iniziativa “Domenica al museo”, promossa dal MIBACT che prevede l’ingresso gratuito in ogni sito statale di diverse regioni italiane, per incentivare e divulgare la cultura. Il 5 luglio sarà possibile visitare diverse bellezze del nostro territorio gratuitamente.

Qui l’elenco dei siti e musei visitabili in Campania e pubblicato dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Per questo mese vorremmo proporvi l’Appartamento Reale di Capodimonte, un vero e proprio gioiello del nostro patrimonio. L’attuale sistemazione dell’Appartamento Reale, in una sequenza cronologica, ripercorre la storia dei cinque sovrani borbonici, dei due sovrani francesi e dei due duchi d’Aosta, che hanno abitato il palazzo. Però l’edificio divenne realmente un’abitazione soltanto dopo l’intervento di Gioacchino Murat, anche se fu Ferdinando II a favorire gli interventi di ampliamento degli appartamenti privati del palazzo. Siccome non vi era una strada di collegamento con il centro della città Carlo III e Ferdinando di Borbone preferirono vivere nel Palazzo Reale, nella Reggia di Portici o in quella di Caserta.

capodimonte

Il percorso all’interno del sito prevede la visita sia agli ambienti monumentali quali la “Sala della Culla”, il “Salone delle Feste” e il “Salone Camuccini”, sia quella di piccoli ambienti privati, come la “Camera da letto” e il “Salottino di porcellana”. La prima grande sala fu chiamata così perché accolse la culla che il comune di Napoli donò ai Savoia per la nascita di Vittorio Emanuele III nel 1869, oggi conservata alla Reggia di Caserta. Poi il “Salone delle feste” costruito a metà del Settecento, fu realizzato per essere la stanza più fastosa del palazzo, che inizialmente doveva ospitare la collezione Farnese, ma successivamente fu destinato alle celebrazioni della casa reale. Uno degli ambienti più affascinanti dell’Appartamento Reale è il “Salone Camuccini”, ricco di dipinti e statue e alcuni reperti provenienti dagli scavi archeologici di Ercolano. La “Camera da letto”, è chiamata così poiché ospitò Francesco I di Borbone e Maria Isabella di Spagna e la tappezzeria in seta, anche se in parte è andata perduta, fu realizzata interamente dalla Real Fabbrica di San Leucio. Infine il “Salottino di porcellana”, proviene dalla Reggia di Portici con le pareti formate da lastre di porcellana incastrate fra loro con perni e chiodi. L’ambiente è decorato con temi floreali di ispirazione cinese.

Museo di Capodimonte
via Miano 2, 80131 – Napoli
Orari: dalle ore 08.30 alle ore 19.30

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