L’Inter gioca 90 minuti in difesa e la stampa l’esalta: è già campione d’Italia

Se fermare il Napoli sullo zero a zero giocando una partita in difesa, eccetto un paio di fiammate che hanno impensierito Reina, vuol dire essere da scudetto, non possiamo che essere davanti a due ipotesi: o la Serie A è tra i peggiori campionati d’Europa, oppure certa stampa italiana è talmente riluttante a considerare il Napoli una spanna sopra gli altri (almeno per il momento) che deve per forza trovare una pretendente che le sia almeno pari.

Ieri sera, per 90 minuti più recupero, l’Inter è venuta al San Paolo soltanto con un obiettivo: non far segnare il Napoli. Un Napoli nettamente superiore per gioco, forza dei singoli, spirito di gruppo, occasioni create. Lo ha ammesso perfino il tecnico nerazzurro, Luciano Spalletti, che in merito ai calciatori partenopei ha affermato che sembravano i figli di Goldrake, tanto erano abili nel gioco.

Lo hanno ammesso, ma soltanto con le espressioni del volto, i dirigenti cinesi dell’Inter soddisfattissimi per aver strappato un punto agli azzurri. Soddisfatti nonostante il pareggio sia arrivato così, soffrendo e giocando in difesa.

Poiché due indizi non fanno una prova, ne aggiungiamo un altro: Handanovic migliore in campo. Se è stato il portiere il migliore tra 22 più subentrati, significa che i suoi compagni hanno sofferto, tanto, e non sono riusciti a tenere gli avversari lontani dalla porta.

Nel momento in cui la Gazzetta dello Sport – a cui moltissimi fanno eco – scrive: “Grande prestazione e pareggio che vale quanto una vittoria. Luciano Spalletti è autorizzato a entrare nel ristretto club di chi ambisce allo scudetto”, vuol dire allora che c’è un problema enorme, che è la mancanza di un minimo residuo di oggettività.

Per una squadra che ambisce al primato in classifica un pareggio è sempre e solo un pareggio, solo i 3 punti sono una vittoria. La prima della classe non deve essere mai manifestamente inferiore alle contendenti e non solo nello scontro diretto: l’Inter nelle precedenti otto gare di Serie A ha faticato spesso, sicuramente molto più del Napoli, che ha nelle gambe anche 5 partite ufficiali in più tra preliminari e fase a gironi di Champions.

L’Inter, magari, riuscirà anche a vincere lo scudetto quest’anno, non si sa mai. Ma avvicinarla in questo momento a Napoli e Juventus ed esaltarla per un pari arrancato sembra davvero avventato e colpisce come una bestemmia.

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