Vergogna Juve. I tifosi fischiano durante la lettura del diario di Anna Frank

Ieri il calcio italiano è stato, per l’ennesima volta. offeso da una manciata di tifosi, se così li si può definire, incivili e vergognosamente antisportivi.ù

Tutto è da ricollegare a ciò che avvenne Lunedi, un fatto che ha riscosso, e non poco, una negativa risonanza nazionale. Infatti all’Olimpico furono ritrovati degli adesivi, di cattivo gusto, i quali ritraevano la giovane vittima del nazismo Anna Frank, che indossava una maglia giallorossa. Uno scherzo spregevole, ideato dai tifosi laziali che si sono macchiati di atti anti-semiti pur di ideare un modo, l’ennesimo, per creare tensione e violenza tra le le due tifoserie, quella laziale e quella romanista, incallite rivali.

Per questo motivo la Lega Calcio, che da subito ha condannato l’episodio, ha deciso di aprire ogni match di serie A con la struggente e commovente lettura di alcune righe del diario di Anna Frank. Un’iniziativa che è piaciuta e che è stata apprezzata da tutti, o quasi.

Infatti ieri all’Allianz Stadium, prima del fischio d’inizio di Juventus-Spal, i tifosi bianconeri si sono resi protagonisti di un episodio davvero vergognoso: non solo hanno fischiato il breve momento in cui veniva letto il diario di Anna, ma hanno cominciato a cantare l’inno di Mameli, proprio per rimarcare un loro, ma inutile in questo caso, distacco nazionale verso quella che in realtà è una vergogna mondiale: il nazismo.

Sicuramente, o almeno si spera, ci saranno dei provvedimenti severi verso chi ha sporcato il calcio e la storia in poche manciate di secondi, con la speranza che atti vergognosi e di questa portata non si verifichino più!

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