Il Napoli fa l’impresa, Juve KO: Koulibaly riapre la lotta scudetto. VIDEO GOL

 

In quella che potrebbe essere la partita decisiva nella corsa Scudetto, il Napoli conquista, nei minuti finali, tre punti fondamentali con Koulibaly, in casa della Juventus. La squadra di Sarri ha cercato di imporre il proprio palleggio, ma la Juventus è crollata solo nel finale. In classifica la squadra di Allegri si trova ora a +1, un vantaggio esiguo che potrebbe diventare pericoloso in vista delle ultime quattro giornate di campionato. Sfida ad alta tensione già dal pre partita quando, all’arrivo del Napoli all’Allianz Stadium, Sarri, nel rispondere ad insulti e cori razzisti, ha mostrato il dito medio ai supporters bianconeri. Da segnalare, anche, che i giocatori sono scesi in campo con un segno rosso sul viso, su iniziativa della Lega di Serie A nella lotta contro la violenza sulle donne.

La partita

Il Napoli inizia il match con il piglio giusto, cercando di scardinare la solida difesa juventina che dopo 10′ perde Chiellini per un problema al ginocchio, costretto a lasciare il posto a Lichsteiner. Intanto un doppio giallo per i bianconeri ai danni di Benatia e Asamoah per aver commesso rispettivamente fallo su Mertens e Callejon. Al 16′ arriva anche il giallo per Albiol che nel tentativo di anticipare l’ex Higuain lo stende a terra. Dalla conseguente punizione, battuta da Pjanic, arriva la prima vera occasione della partita con il pallone che, deviato dalla barriera, si stampa sul palo alla sinistra di Reina. Il Napoli prova a rispondere prima con tiro di Mertens e poi con un insidiosissimo tiro-cross di Mario Rui che per poco non beffa Buffon. Al 23′ è Hamsik che sfiora la rete, su assist di Rui, ma il suo diagonale termina sul fondo. Il Napoli gioca bene, soprattutto a sinistra dove riesce quasi sempre a sfondare, ma la Juventus ci mette molto fisico, effettuando anche interventi duri come quello di Pjanic su Mario Rui che fa registrare il quarto giallo della partita, in neanche mezz’ora di gioco. Al 31′ scintille in campo tra Insigne e Khedira, per una palla riconsegnata male dallo juventino al Napoli. Al 38′ Insigne gonfia la rete, ma l’assistente alza la bandierina del fuorigioco per un evidente posizione irregolare. Nel primo tempo non si registrano altre occasioni e l’arbitro, dopo due minuti di recupero, manda tutti negli spogliatoi.

Nel secondo tempo Allegri prova a cambiare subito le carte in campo e si affida a Cuadrado, entrato al posto del fantasma Dybala, ma nella ripresa il primo pericolo lo porta il Napoli con Hamsik che trova solo l’esterno della rete, su un bel taglio in area di Insigne. La Juventus cerca di rispondere con il neo entrato Cuadrado, murato da Koulibaly che proprizia un contropiede azzurro, ma stoppato dall’intervento di Benatia. Al 60′ cambia qualcosa anche Sarri che manda in campo Milik al posto di Mertens. La partita entra in una fase confusa, dove le squadre tentano di attaccare, ma in modo poco incisivo. Il tecnico partenopeo, allora, opera anche il secondo cambio e al 66′ richiama in panchina Hamsik per Zielinski. La partita offre pochi spunti di cronaca se non che Allegri opera la terza e ultima sostituzione: dentro Mandzukic per Douglas Costa. Al 79′ la Juventus ci tenta con un calcio di punizione dalla sinistra, conquistato da Mandzukic per fallo di Allan, ma per Reina non ci sono particolari problemi. il Napoli può contare anche su Rog, entrato proprio per il centrocampista brasiliano, ed ha un’occasione importante, all’83’, con Zielinski, ma Buffon è bravo a rispondere e a salvare la sua porta. Nel finale le squadre si riaccendono, ma la partita viene sbloccata dal Napoli con Koulibaly di testa al 90′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Callejon. La Juventus tenta di rispondere, ma non c’è più tempo e dopo 3 minuti di recupero l’arbitro mette fine alle ostilità.

Juventus-Napoli 0-1

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