Pompe funebri, salme accolte nei garage: due attività chiuse e tre denunce
Ago 08, 2026 - Redazione Vesuviolive
Funerale - Immagine di repertorio
Prosegue senza sosta l’attività di controllo preventivo dei Carabinieri di Castello di Cisterna, coordinati dall’Autorità giudiziaria e dalla Prefettura, nei confronti delle agenzie di onoranze funebri presenti sul territorio. L’ultimo intervento, avvenuto ieri sera, ha riguardato alcune attività del settore funerario a Nola, controllate dai militari del Nucleo Informativo del Gruppo Carabinieri di Castello di Cisterna, con il supporto della polizia locale nella fase amministrativa.
Al termine degli accertamenti, tre imprenditori di 61, 51 e 46 anni sono stati denunciati, con una sanzione complessiva di 10mila euro. Le irregolarità riscontrate riguardano l’esercizio abusivo dell’attività di onoranze funebri e di sala del commiato, condotta all’interno di locali privi delle necessarie autorizzazioni comunali e non in possesso dei requisiti strutturali, organizzativi e igienico-sanitari previsti dalla legge.
Autorimesse trasformate in strutture funerarie
Nello specifico, i Carabinieri hanno accertato che alcuni locali formalmente destinati ad autorimessa venivano in realtà utilizzati come vere e proprie strutture funerarie, adibite all’accoglienza dei familiari e alla permanenza delle salme. In un altro caso, pur essendo l’attività di impresa funebre regolarmente autorizzata, all’interno dei locali era stata allestita e messa in funzione una sala del commiato priva delle necessarie autorizzazioni.
Al termine delle operazioni, i militari hanno disposto la chiusura immediata delle due attività coinvolte nelle irregolarità, nell’ambito di un’azione di controllo che conferma l’attenzione delle forze dell’ordine sul settore delle onoranze funebri nell’area del Nolano.
