Petagna al Napoli, dalla fidanzata “Madre Natura” al ristorante con Sfera Ebbasta

Andrea PetagnaIl Napoli ha praticamente acquistato Andrea Petagna. L’attaccante classe ’95 in forza alla Spal si ora trova a Villa Stuart per le consuete visite mediche, prima di apportare la firma che lo legherà ufficialmente al club. Conosciamo meglio il nostro nuovo centravanti.

Troppo spesso è stato criticato per segnare troppi pochi gol. Ha fatto parte della prima Atalanta dei miracoli dove in due stagioni ha segnato solo 9 gol complessivi in campionato. Ma il suo gioco era utilissimo per la manovra dell’Atalanta. Uno dei pochi veri centravanti che riesce a giocare spalle alla porta e far salire la squadra. Inoltre è un ottimo assist-man.

Petagna però, una volta trasferitosi a Ferrara per giocare alla Spal ha cambiato rotta. 16 gol la prima stagione ed 8 per quella in corso. Un cambiamento che gli è valso il trasferimento al Napoli.

Ma il suo tifo non va ne alla Spal, ne al Napoli, ne al Milan che lo ha lanciato. I suoi primi ricordi sono legati al nonno, ex calciatore, che lo accompagnava allo stadio per ammirare la Triestina di Moscardelli.

Il calcio però non è l’unico sport del calciatore triestino. Ogni estate infatti Andrea si allena con la boxe. Il pugilato gli consente di avere un fisico possente in campo.

Petagna si è reso protagonista anche di un fidanzamento con una famosa showgirl, parliamo di Madre Natura della trasmissione Ciao Darwin, Michelly Sander. Grazie ai loro profili social abbiamo potuto notare anche quanto sia geloso il neo acquisto del Napoli.

L’attaccante si è reso protagonista sui social non solo con la gelosia, ma anche con video esilaranti insieme al Papu Gomez, ai tempi dell’Atalanta.

Insomma la vita di Andrea Petagna è ricca di curiosità, ma pochi sanno che ha anche aperto un ristorante per salutisti con il rapper Sfera Ebbasta. Andrea infatti è un grande appassionato di musica rap.

Non possiamo fare altro che aspettarlo a braccia aperte, che ci faccia sorridere sui social, ma soprattutto che ci faccia gridare in campo.

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