VIDEO. Il Napoli Basket presenta il nuovo logo molto legato alla città: cavallo e tre gigli borbonici

Il Napoli Basket, squadra che milita in Serie A2, ha presentato oggi il suo nuovo logo. Un logo molto identitario sia nella scelta dei colori (l’azzurro) che in quella dell’animale (un cavallo). La città di Napoli e il Regno di Napoli si consolidano in questo simbolo che vede anche la presenza di tre gigli gialli. Un vero omaggio al capoluogo partenopeo.

Come scritto sulla pagina social della società di pallacanestro:

Pochi sanno che a Napoli il cavallo è un simbolo: Millenario, Sacro, Leggendario. Dai tempi di Federico II al Regno di Napoli è stato espressione di arte, cultura, nobiltà, orgoglio e libertà. Segno di indomabilità, forza e impeto di un popolo. Questo nuovo logo è un tributo alla nostra città. Un simbolo identitario che rimanda a miti ed epoche da mostrare con orgoglio e che rappresentano la storia e lo splendore di una città che ha ancora voglia di primeggiare! Questo è il Napoli Basket!”.

Pochi sanno che a Napoli il cavallo è un simbolo: Millenario, Sacro, Leggendario.

Dai tempi di Federico II al Regno di…

Pubblicato da Napoli Basket su Lunedì 31 agosto 2020

Nello stemma della dinastia Borbone erano presenti tre gigli posti sul campo azzurro dello scudo centrale, essi rappresentavano la discendenza diretta dei Borbone dalla Casa francese alla quale appartennero i re san Luigi IX e Carlo Magno. Un riconoscimento che il Napoli Basket ha deciso di mettere nel suo nuovo logo che è stato presentato con un filmato su Facebook.

La scelta del logo è spiegata in un comunicato nel quale l’amministratore delegato della S.S. Napoli Basket Alfredo Amoroso ha illustrato i motivi che hanno spinto la società alla nascita del nuovo logo ufficiale.

“I colori non potevano che essere il bianco e l’azzurro, da sempre colori della città. Il logo si basa su tre concetti: forza, appartenenza e passione che si esprimono rispettivamente nel cavallo, simbolo millenario di destrezza, forza, audacia ed eleganza, i valori che la città deve riavere. Nell’alloro, simbolo di storia antica ed i gigli borbonici, massima espressione di Napoli e di appartenenza alla città”. 

Nel campo della comunicazione il Napoli Basket non ha nulla da invidiare ad altre società. In primis al Calcio Napoli che scelse come animale il ciuccio e che vede come logo una semplice N bianca su sfondo azzurro. La società di De Laurentiis inoltre ha presentato le nuove maglie per la prossima stagione con una foto dove era evidente l’uso di photoshop da parte dello staff. Persino il bellissimo video del rinnovo del contratto di Mertens è stato postato dal calciatore sui social come sua iniziativa personale e non dalla società che su Facebook conta 4,5 milioni di mi piace contro i 42 milioni della Juventus. Inoltre fa discutere la scelta della scritta rossa dello sponsor Lete sempre presente sulla maglia azzurra. Un pugno nell’occhio per tutti i tifosi che però continuano ad amare e comprare la maglia del Napoli.

In passato gli sponsor erano presenti sulla casacca ma con scritte in bianco e blu. Indimenticabili le maglie indossate dai calciatori con le scritte Mars, Voiello e Buitoni ad integrarsi perfettamente nei colori azzurri.

Ma oggi purtroppo prevalgono le logiche di mercato (il rosso del logo Lete) a quelle di appartenenza e legate alla città.

Eccola la prima maglia del Napoli al ritiro di Castel di Sangro
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Pubblicato da Calcio Napoli Vesuviolive.it su Venerdì 28 agosto 2020

 

 

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