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Turris, Di Maio: “Troppo disattenti nel primo tempo, che peccato!”

Turris-Nardò Vincenzo Di Maio

 

Nel post-gara di Turris-Nardò, il tecnico dei corallini Vincenzo Di Maio non nasconde il rammarico per una gara giocata contro un avversario ostico, ma che sarebbe potuta finire con un esisto positivo se la Turris non avesse buttato via il primo tempo. Questa, l’idea del tecnico, che fa i complimenti ai suoi giocatori per la reazione nella ripresa, ma non è contento delle disattenzioni difensive della prima metà di gara: “Nel primo tempo eravamo molto contratti. Non riuscivamo a far girare palla, eravamo molto lenti, abbiamo insistito troppo nel cercare Yeboah col solito lancio lungo. Nel secondo tempo invece abbiamo fatto una buona partita. Lo sappiamo, questa è una squadra che punta alla salvezza, ma credo che serva comunque più coraggio. Nell’intervallo l’ho detto ai miei ragazzi, ovvero di giocarsi la partita, anche contro una squadra di un certo livello come il Nardò. Aspettare per morire, non ha senso. Il vero rammarico è stato il 3-1, perché prendere gol in quella fase della partita ci ha tagliato le gambe“.

Proprio nel primo tempo, ha destato curiosità il cambio di Martino Imparato, difensore corallino apparso un po’ in affanno. Problema fisico? Non proprio. Ed è Di Maio a chiarire la scelta della sostituzione: “Imparato? Secondo me non era in condizione di giocare. E’ stato due-tre giorni fermo, e non ha ancora recuperato al 100%, senza dimenticare che ha 36 anni. Del suo schieramento da titolare, mi prendo la responsabilità”.

Non è la prima volta però che la Turris non gioca con concentrazione i primi tempi, basti pensare al 3-0 subito contro il Potenza (rimontato poi fino al 3-3 finale) o al match di Coppa con il San Severo. Di Maio non nasconde questo problema, e lo giustifica con queste parole: “Troppo disattenti nel primo tempo? I ragazzi hanno svolto una preparazione atletica a lungo termine, ovvero i ragazzi non hanno da subito la brillantezza fisica già nei primi minuti, ma la acquistano dopo un po’. E non è un caso che nei secondi tempi noi usciamo sempre fuori. Ovviamente, ciò non vuol dire che nei primi tempi possiamo dormire, anzi“.

Infine, un bollettino medico sulle condizioni attuali degli attaccanti, a cominciare da Senè, autore del gol del momentaneo 1-1, che però è apparso molto in affanno: “Senè? Due settimane fa si è infortunato, e non essendo più giovane, ci sta mettendo un po’ di più per ritrovare la condizione. Tarallo? Lo vedo migliorare giorno dopo giorno, ma non possiamo metterlo in rischio di farsi male ancora. Falco? Ha avuto un’infiammazione, vediamo come sta…

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